Terzo tempo

Favola Curaçao: lo scuolabus senza finestrini ‘inaugura’ l’avventura Mondiale

La nazionale di Advocaat vola negli Stati Uniti tra musica a tutto volume e cori dei giocatori: il debutto assoluto di Curaçao sarà domenica contro la Germania a Houston
Festa dei giocatori del Curacao (Photo by ANP via Getty Images)
Festa dei giocatori del Curacao (Photo by ANP via Getty Images)

L’atmosfera del Mondiale 2026 entra nel vivo con una ventata di pura allegria caraibica firmata Curaçao. La selezione guidata dall’esperto commissario tecnico olandese Dick Advocaat, qualificatasi per la prima volta nella sua storia alla fase finale di un campionato del mondo, sta già rubando la scena a pochi giorni dal fischio d’inizio. A catturare l’attenzione dei media e dei tifosi non sono state le sessioni tattiche, bensì l’incredibile modalità scelta dalla delegazione per raggiungere lo scalo aeroportuale: l’intera squadra si è infatti presentata a bordo di un vecchio scuolabus restaurato, privo di finestrini e dipinto con un vistoso colore blu acceso. Tra musica ad alto volume e cori scatenati intonati dai calciatori, il trasferimento si è trasformato in una vera e propria sfilata, testimoniando la totale serenità con cui la Cenerentola del torneo si appresta a vivere la sua avventura calcistica più importante.

Curaçao, la Germania per un esordio da brividi

Il clima di spensieratezza e l’entusiasmo contagioso serviranno ai ragazzi di Advocaat per ricaricare le batterie in vista di un debutto ufficiale che si preannuncia a dir poco proibitivo. Il calendario riserva infatti a Curaçao un battesimo di fuoco sul palcoscenico di Houston, dove domenica prossima affronterà la corazzata della Germania. Nonostante il divario tecnico sulla carta sia immenso, l’ex ct di Olanda e Zenit San Pietroburgo sta lavorando per plasmare un gruppo solido e privo di pressioni mediatiche, capace di godersi ogni singolo minuto della competizione. La colorata spedizione caraibica è pronta a conquistare il pubblico statunitense, trasformando quella che molti considerano una semplice passerella in un’opportunità unica per dimostrare la crescita del calcio nell’area CONCACAF.