Terzo tempo

Mondiali 2026, che figuraccia di Elanga: il motivo delle lacrime dopo Svezia-Giappone

Svelato il motivo dietro la gaffe di Elanga al termine di Svezia-Giappone
Elanga, Svezia (Getty Images)
Elanga, Svezia (Getty Images)

La Svezia è passata ai sedicesimi di finale del Mondiale. Alla squadra di Graham Potter è bastato il pareggio contro il Giappone per centrare il passaggio del turno, rientrando tra le 8 migliori terze del torneo. Decisivo è stato il gol di Elanga, arrivato pochi minuti dopo l’1-0 di Maeda che rischiava di compromettere il futuro della Nazionale svedese nel torneo. L’esterno del Newcastle United si è accentrato sul mancino e ha fatto partire un tiro che ha beffato Suzuki, impreciso nell’intervento. Per l’esterno classe 2002 si è trattato del secondo gol consecutivo, dopo la rete trovata contro l’Olanda ma che si era rivelata inutile ai fini del risultato.

Cha gaffe di Elanga

Quello che è avvenuto dopo il triplice fischio tra Giappone e Svezia, però, ha del comico e del paradossale. Lo stesso Elganga, che aveva regalato alla sua squadra l’accesso ai sedicesimi con il suo gol, è stato ripreso dalle telecamere in lacrime a bordocampo. Le immagini hanno fatto il giro dei social tra la perplessità di tutti, fino a quando non è stato svelato il motivo per cui si è accasciato a terra distrutto, tirando un pugno sul prato dell’AT&T Stadium di Dallas. Stando a quanto emerge, infatti, Elanga era convinto che la sua rete non fosse stata sufficiente e che la Svezia era ormai a un passo dall’eliminazione. Il classe 2002 dei Magpies è tornato in sé pochi secondi dopo, quando ha visto i suoi compagni in festa