Terzo tempo

Mondiali 2026, dall’esplosione social all’affare di mercato: la nuova vita di Tim Payne

Tim Payne è stato il primo protagonista dei Mondiali 2026, ancora prima di scendere in campo. E, oggi, ha trovato una nuova squadra
Tim Payne, Nuova Zelanda, Mondiali
Tim Payne, Nuova Zelanda, Mondiali (Photo by Liza Rosales/ISI Photos/ISI Photos via Getty Images)

Era poco più che un semi-sconosciuto Tim Payne pochi giorni prima dell’inizio dei Mondiali 2026. Terzino australiano di oltre trent’anni della Nuova Zelanda, era stato da giovane una meteora in Premier League senza mai ottenere però il permesso di lavoro per scendere in campo. Fallita l’esperienza in Europa era allora tornato. In patria per ripartire da zero, portando a casa una carriera più che dignitosa e arrivando a giocare la Coppa del Mondo con la propria nazionale. Questa, però, era la storia prima dell’esplosione social.

Tim Payne, fenomeno social

A ridosso dell’inizio dei Mondiali 2026 ci aveva pensato El Scarso, content creator argentino, a fare di Tim Payne un vero e proprio fenomeno social. Spinto anche dal produttore di Shakira, il video in cui El Scarso invitava i suoi follower a seguire «il giocatore più sconosciuto al Mondiale» aveva fatto numeri incredibili e così era accaduto anche al profilo Instagram del terzino della Nuova Zelanda, passato da poche migliaia a quasi 6 milioni di follower.

Affare di mercato

Visibilità immediata per Tim Payne, che aveva ringraziato per il seguito sui social, dove era stato abbordato già da diverse aziende che avevano fiutato il fenomeno del momento. Ad averlo fiutato, però, anche alcune squadre di calcio tra cui l’Olimpia, squadra del Paraguay. Come annunciato da Fabrizio Romano, infatti, il calciatore è pronto a lasciare la Nuova Zelanda per trasferirsi in Paraguay e vivere una nuova esperienza della propria carriera. Tutto, o quasi, grazie alla visibilità ottenuta grazie a El Scarso.