Terzo tempo

Mondiali 2026, la moviola di Francia-Marocco: perché tutto quel tempo per un rigore?

La moviola della partita tra Francia e Marocco e la ricostruzione di cosa è successo prima che Mbappé tirasse il rigore
VAR Mondiali 2026

La Francia si è presa la semifinale del Mondiale. Per il terzo anno consecutivo la squadra allenata da Didier Deschamps arriva a un passo dalla finale, sempre centrata negli ultimi due precedenti. Mbappé e Dembélé guidano la vittoria contro il Marocco, concretizzando un dominio prevedibile per valori in campo, ma non per quanto avevamo visto e vissuto nel corso del torneo. La Nazionale marocchina torna a casa senza aver mai tirato in porta e dopo esser caduta contro una Francia che nel primo tempo aveva sprecato grandi occasioni da gol, mantenendo lo 0-0 al duplice fischio e dando la possibilità ad Hakimi e compagni di poter reagire. Tra gli errori più ‘gravi’ c’è anche il rigore fallito da Mbappé nel primo tempo che, fortunatamente per lui, non ha avuto conseguenze. Così come, momentaneamente, non le aveva avute la scivolata in ritardo di Mazraoui. A proposito del rigore, in quell’occasione c’è l’unico vero elemento da moviola di una partita gestita e arbitrata serenamente.

La moviola di Francia-Marocco

Al 25′ Mbappé viene servito in area di rigore, salta netto Mazraoui che in scivolata lo stende mancando completamente il pallone e colpendo solo il piede del francese. Per l’arbitro Facundo Tello non ci sono dubbi e indica subito il dischetto. La decisione è corretta e viene confermata anche dal VAR che, però, impiega più del previsto per dare il via libera. In sala monitor, infatti, cercano di ripercorrere l’azione e tornano fino al momento del recupero palla, da parte della Francia e al motivo delle proteste marocchine che lamentava un intervento scorretto su Hakimi.

Dopo un primo ok Mbappé posizione il pallone sul rigore, l’arbitro fa in modo che tutti siano sulla linea, ma quando tutto sembra pronto per far calciare il capitano dei Bleus arriva un nuovo stop. Il fischietto argentino torna a parlare con la sala VAR, lascia passare un altro minuto per poi dare il via libera definitivo a un Mbappé nervoso che calcia male. Nonostante la vittoria finale, anche dopo il triplice fischio l’attaccante del Real è tornato a lamentarsi con l’arbitro del tempo perso. Non è dato sapere cosa sia successo con il VAR per bloccare due volte l’esecuzione, ma tutto lascia pensare che si sia trattato di un controllo particolarmente minuzioso.