Wimbledon

Wimbledon 2026, Rusedski preoccupato per Sinner: il motivo

L’ex tennista Greg Rusedski si aspetta una seconda settimana complicata per Jannik Sinner a Wimbledon 2026
Jannik Sinner (Getty Images)

Il podcast dell’ex giocatore di tennis, ora anche allenatore di Giovanni Mpetshi Perricard, Greg Rusedski, offre sempre spunti d’interesse e, nell’ultima puntata, il britannico si concentra su Jannik Sinner e, in particolare, su quello che potrà accadre nella seconda settimana di Wimbledon 2026.

Rusedski crede che il caldo darà fastidio a Sinner nella seconda settimana di Wimbledon 2026

Ecco le parole dell’ex n. 4 della classifica ATP: “La preoccupazione che ho per Sinner riguarda la seconda settimana, quando le temperature diventeranno molto alte, come la scorsa settimana, prima che il torneo iniziasse. A quel punto probabilmente sarà arrivato già nei quarti, sarà “in ritmo” e pronto a giocare. Ma la domanda è: riuscirà a gestire il caldo e le alte temperature? Questa è la cosa che, secondo me, lo preoccupa di più. Non è un giocatore naturale da erba, anche se ha vinto Wimbledon. È una superficie dove ha impiegato un po’ più di tempo ad adattarsi. Quindi non sono preoccupato per il suo tennis: migliorerà turno dopo turno“.

Rusedski si attende una semifinale tra Sinner e Djokovic a Wimbledon 2026

In ogni caso, il britannico continua comunque a ritenere il 24enne di San Candido il principale favorito per la vittoria finale: “Sinner crescerà nel torneo come ha fatto anche Novak Djokovic negli anni passati. Nella seconda settimana vedremo se avrà trovato una soluzione al problema del caldo. Il primo giorno, dopo la sua partita, ho detto che Jannik Sinner era ancora il mio favorito per il torneo. E ho detto che Novak Djokovic era il mio numero due. Potrebbero affrontarsi in semifinale. E dopo aver vinto il primo match e averlo superato, ho detto che a volte questi grandi campioni hanno bisogno di un po’ di battaglia per entrare in ritmo in un torneo. Crescerà nel torneo sicuramente, ma vedremo se avrà trovato una soluzione al problema del caldo”.