Calcio d'inizio

Mondiali 2026, Spagna dominante a Los Angeles: Austria battuta 3-0 e ottavi centrati

Pedro Porro, Spagna

Al SoFi Stadium di Los Angeles continua il programma della fase a eliminazione diretta di questi Mondiali 2026. A caccia di un posto agli ottavi di finale, Spagna e Austria sono pronte ad almeno 90 minuti di battaglia. La Roja per dare una risposta di livello dopo un girone ricco di alti e bassi, l’Austria per continuare a sognare una Coppa del Mondo da protagonista.

Il primo tempo

Dopo i primi 25 minuti in cui il tiro centrale e debole di Yamal dopo un minuto è l’unica emozione fino all’hydration break, al rientro dalla pausa la Spagna, che aveva provato comunque a imporre il suo gioco fin da subito, alza i giri del motore. Al 28′ La Roja trova anche il vantaggio, ma il gol di Cucurella sugli sviluppi di un corner è annullato dal direttore di gara che punisce un blocco irregolare di Cubarsì su Schlager. Tra il 31′ e il 31′ la Spagna va due volte vicino al vantaggio: prima Yamal, dopo aver seminato il panico nella difesa dell’Austria, cerca il palo lontano, sbattendo però sul portiere avversario. Schlager ancora protagonista sullo sviluppo dell’azione: Dani Olmo cerca la conclusione dalla distanza, perfetto il numero 1 austriaco che non si fa ingannare dal rimbalzo del pallone e allunga in calcio d’angolo. Al 36′ passa la Spagna: è sempre Oyarzabal a segnare le Furie Rosse che muovono bene la palla da una parte all’altra del campo, Cucurella dalla sinistra pesca in area l’attaccante della Real Sociedad che, dall’altezza del dischetto del rigore, firma il suo terzo gol in 4 partite in questi Mondiali 2026. Non finiscono le occasioni per la Spagna: altra, grande, doppia occasione in pieno recupero. Ancora provvidenziali Schlager che prima, con la punta della dita, allunga sulla traversa la punizione ben calciata da Baena e poi a mettere il corpo sulla conclusione di Yamal arrivato per primo proprio sulla palla lasciata vagante dal legno della porta austriaca.

Il secondo tempo

Non cambia il copione della partita neanche in avvio di ripresa: è la Spagna ad avere il dominio del territorio e del gioco, arrivando a più riprese nell’area austriaca, ma sbattendo sulla difesa di Rangnick ben posizionata. Dopo un’ora di gioco prova a dare la scossa con i cambi il ct dell’Austria: dentro Arnautovic e Kalajdzic, con quest’ultimo che prova subito a impensierire Unai Simon con un colpo di testa, finito alto, da buona posizione. Al 65′ arriva il raddoppio, meritato, della Spagna: azione costruita da destra a sinistra, con Baena bravissimo a vedere l’attacco nell’area di rigore di Pedro Porro che di testa insacca senza problemi il raddoppio per la Roja. Provvidenziale, a 5 minuti dal termine, l’intervento di Alaba che sulla linea di porta nega il gol a uno sfortunato Lamine Yamal. Il tris della Spagna arriva qualche minuto più tardi: l’asse è lo stesso del primo gol, Cucurella dalla sinistra trova con un buon filtrante Oyarzabal che, nello stesso modo con cui ha sbloccato il match, batte per la seconda volta nella sua serata Schlager.

Il tabellino di Spagna-Austria 3-0

Marcatori:  36′ Oyarzabal (S), 66′ Pedro Porro (66′), 88′ Oyarzabal (S)

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte (Pubill, 90’+3), Cucurella; Olmo (Merino, 71′), Rodri (Ruiz, 90’+3), Pedri; Lamine Yamal (Gavi, 85′), Oyarzabal, Baena (Ferran Torres, 71′). Ct: De la Fuente.

AUSTRIA (4-2-3-1): Schlager A.; Posch (Prass, 86′), Lienhart, Alaba, Mwene; Seiwald (Chukwuemeka, 46′), Schlager X.(Grillitsch, 46′); Laimer, Schmid (Kalajdzic, 60′), Sabitzer; Gregoritsch (Arnautovic, 60′). Ct: Rangnick.

Ammoniti: Posch (A)

Espulsi:  –