Terzo tempo

Mondiali 2026, la Top 11 della prima giornata: dai titolari alle riserve

Abbiamo costruito una Top 11 della prima giornata del Mondiale, andando oltre la semplice formazione titolare, ma individuando anche riserve e commissario tecnico

Questa notte, con la partita tra Uzbekistan e Colombia, ci siamo messi alle spalle la prima giornata del Mondiale. Ora è il momento delle sentenze, in attesa di scoprire cosa ci riserverà la seconda. Per farlo abbiamo deciso di celebrare le migliori prestazioni dall’11 giugno fino a oggi, inserendo gli interpreti in una Nazionale tipo che non si limita, però, solo alla classica Top 11 (schierata con un 4-3-3), ma va oltre con una selezione accurata delle riserve e del miglior commissario tecnico tra i 48 in lizza.

Portieri

Una Nazionale che si rispetti ha tre portieri di altissimo livello. Noi, però, abbiamo puntato sulle sorprese. In porta il titolare sarà Mohammed Khalil Al-Owais. La sua prestazione contro l’Uruguay non può passare inosservata. Se la squadra di Marcelo Bielsa non è riuscita ad andare oltre l’1-1 contro l’Arabia Saudita gran parte del merito è del portiere dei Falchi Verdi che ha parato il parabile e l’imparabile, fino a quando Araujo non ha pescato il jolly in area di rigore. Alle sue spalle, però, ci sono altri due protagonisti della prima giornata di questo Mondiale. Vozinha di Capo Verde non ha bisogno di grandi soddisfazioni, a 40 anni ha realizzato il suo sogno e quello della sua Nazione. Patrick Beach dell’Australia è tra gli artefici della vittoria miracolosa della sua squadra contro la Turchia di Montella.

Difensori

Difensori centrali

Due titolari e due riserve. In campo mandiamo senza pensarci due volte il leader dell’Olanda e il primo marcatore della Nazionale di Koeman in questo Mondiale: Virgil Vin Dijk. Il gol apre una partita solida da parte del classe 1991 che si conferma uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. A proposito di difensori in gol, al suo fianco merita spazio Nico Schlotterbeck della Germania. Anche lui ha trovato la via della rete nell’esordio della Nazionale tedesca contro Curaçao. La sua rete è quella che ha spento i sogni dei caraibici segnando il momentaneo 2-1. Le alternative sono Diney Borges, che insieme a Vozinha è stato tra i migliori per Capo Verde nello storico 0-0 contro la Spagna, e Alessandro Circati , protagonista della vittoria dell’Australia contro la Turchia.

Terzini destri

Qui dobbiamo fare una doppia distinzione: ci sono titolari e riserve, ma anche terzini di fascia sinistra e di fascia destra. Partiamo dalla prima. A destra il titolare non può non essere Ramin Razaeian. Il terzino dell’Iran è stato il migliore della sua squadra nel 2-2 contro la Nuova Zelanda. Ha segnato un gol e ha servito un assist, entrando di fatto in entrambe le reti iraniane. Alle sue spalle nelle gerarchie, per ora seduto in panchina, c’è Achraf Hakimi. Non premiamo il valore assoluto del calciatore, ma la prestazione. L’esterno del Marocco è stato una spina nel fianco del Brasile per 90′ e quindi merita di essere inserito nella Nazionale-tipo della prima giornata.

Terzini sinistri

A sinistra la scelta è ricaduta su Nathaniel Brown. Il terzino sinistro dell’Eintracht Francoforte ha confermato l’ottima stagione in Bundesliga anche nel suo esordio al Mondiale con la Germania. Nel 7-1 contro Curaçao c’è anche la sua firma. Come Razaeian, anche Brown è stato protagonista segnando un gol e servendo un assist ai suoi compagni. La sua prestazione gli vale la titolarità nella nostra Top 11, con Ladislav Krejci che è pronto a subentrare al suo posto. A segno anche lui nella prima giornata, non è riuscito a regalare alla sua Repubblica Ceca la vittoria contro una super Corea del Sud, uscita vincitrice per 2-1 dal match.

Centrocampisti

Centrocampisti centrali

Chi sarà il regista o il giocatore di rottura della nostra Top 11? Ancora una volta possiamo pescare dalla dilagante vittoria della Germania contro il Curaçao. La scelta per il titolare è ricaduta sull’ottimo Felix Nmecha che dopo 6′ ha sbloccato la sfida e che fino a quando è rimasto in campo è stato senza dubbio uno dei migliori della squadra di Nagelsmann. La sua alternativa la troviamo nel match inaugurale della Coppa del Mondo. Erik Lira si è limitato a servire un assist in Messico-Sudafrica, ma la sua prova è stata decisiva per la vittoria dei padroni di casa.

Centrocampisti destri

Nel ruolo di mezzala destra potremmo schierare Joshua Kimmich, prendendo in prestito un altro calciatore dalla Germania. Effettivamente anche il capitano della Nazionale tedesca si è messo particolarmente in mostra nella vittoria contro Curaçao servendo due assist per i compagni. Questa volta, però, preferiamo premiare la prova di Hwang In-Beom che con la maglia della Corea del Sud ha servito 1 assist e segnato 1 gol nel 2-1 contro la Repubblica Ceca. Una prestazione di altissimo livello e decisiva per il successo della sua squadra.

Centrocampisti sinistri

A sinistra c’è solo un nome che può prendersi la titolarità: Yasin Ayari. Segnare una doppietta e scatenare le polemiche significa avere talento, soprattutto se poi è una doppietta di quella fattura. Il centrocampista della Svezia realizza due reti straordinarie contro la Tunisia, la Nazionale per la quale avrebbe potuto giocare se avesse scelto rappresentare il Paese di suo padre. Ma lui nasce in Svezia, cresce in Svezia e con la maglia della Svezia segna due gol alla Tunisia. Dopo il primo non esulta, e da qui nascono le polemiche, dopo il secondo si lascia andare. Partita straordinaria. La sua alternativa è un nome folle da mettere in panchina, ma vale il discorso fatto sopra per Hakimi. Jude Bellingham gioca una partita ottima contro la Croazia, ma forse Ayari fa qualcosa in più. Vogliamo osare.

Attaccanti

Ali destre

Iniziamo a mettere la carne sul fuoco. Dobbiamo davvero scegliere? Non possiamo saltare questo paragrafo? A destra c’è solo un nome che può essere inserito, quello che ci ha regalato la migliore prestazione del Mondiale fino a oggi. Mentre Mbappé e Haaland giocavano a fare le doppiette, lui si è preso la scena segnando tre gol e consegnato all’Argentina la vittoria contro l’Algeria. Lionel Messi è il titolare a sinistra. Anzi, Lionel Messi è il titolare inamovibile a sinistra. Delle alternative, però, abbiamo dovute sceglierle e questa volta saranno tre (sì, c’è troppa scelta, non potevamo porci limiti). Il primo è Elijah Just che con la Nuova Zelanda ha fermato l’Iran con una super doppietta, il secondo è invece Yan Diomande che non segna in Costa d’Avorio-Ecuador, ma ci regala una prestazione da mani nei capelli.

Ali sinistre

Nel ruolo di esterno sinistro c’è l’imbarazzo della scelta, ma anche un solo nome da poter schierare titolare: Kylian Mbappé. Contro il Senegal gioca un primo tempo pessimo, poi nella seconda frazione tocca due palloni e li trasforma in gol. Il primo su assist folle di Olise, il secondo con una conclusione dalla distanza che si candida a gol del Mondiale. Come alternativa a Mbappé abbiamo optato per Julian Quinoes, che segna all’esordio con il Messico, contro il Sudafrica e gioca una grandissima partita, ma prima di lui nelle gerarchie c’è Crysencio Summerville che con l’Olanda conferma quanto di straordinario (ma inefficace per il risultato finale) ha fatto in stagione con il West Ham.

Punte

Andiamo all’ultimo ruolo della nostra Top-11. In attacco il titolare porta la bandiera inglese, ha fatto la storia della sua Nazionale ai Mondiali e la sensazione è che voglia continuare a stupire. Harry Kane è lo punta di diamante della formazione dopo la doppietta che ha deciso la vittoria della sua Inghilterra contro la Croazia. Alle sue spalle, seduti in panchina, altri due attaccanti protagonisti nella prima giornata. Erling Haaland che in Norvegia-Iraq ha segnato due gol da puro rapinatore d’area. Tra l’altro nel giorno del suo esordio assoluto ai Mondiali. E Folarin Balogun che ci ha regalato la prima doppietta del torneo, giocando una grande partita nella vittoria per 2-0 degli Stati Uniti contro Paraguay.

Commissario tecnico

Qui la scelta è una sola ed è ricaduta su Lionel Scaloni. Vero, giocare con Messi è sicuramente più facile per tutti, ma lui ogni partita conferma quanto di straordinario sta costruendo con l’Argentina. L’ex terzino della Lazio è oggi uno dei selezionatori migliori del mondo, se non il migliore in assoluto.

La Top 11 della prima giornata del Mondiale

TOP 11 DELLA PRIMA GIORNATA DEL MONDIALE (4-3-3): Al-Owais; Razaeian, Van Dijk, Schlotterbeck, Brown; Hwang In-Beom, Nmecha, Ayari; Messi, Kane, Mbappé.

A disposizione: Vozinha, Beach, Hakimi, Diney, Circati, Krejci, Lira, Kimmich, Bellingham, Just, Diomande, Quinoes, Summerville.

Commissario tecnico: Lionel Scaloni