Mondiali 2026, la Viking Row sbarca in MotoGP: Marquez esulta come Haaland
Il Viking Row è diventata la coreografia simbolo di questo Mondiale. I tifosi norvegesi hanno rapidamente contagiato tutto il mondo, con la loro ‘remata’ sugli spalti che ha accompagnato la Nazionale fino al giorno dell’eliminazione dal torneo. Arrivata al termine della discussa partita contro l’Inghilterra. Dopo il Geyser Sound dei tifosi islandesi nel 2016, ancora una volta è una tifoseria nordica a dare spettacolo. Negli Stati Uniti, tra stadi e piazze, centinaia di norvegesi hanno colorato l’atmosfera con una coreografia divertente e impattante. Seduti per terra o sul seggiolino, con un drummer a dare il ritmo, hanno remato aumentando via via la loro velocità. Nata dall’idea di un insegnante norvegese, dopo aver coinvolti anche i giocatori in campo (dopo ogni vittoria la ripetevano anche i giocatori della Norvegia), rapidamente è uscito dai confini del calcio espandendosi anche in altri contesti e in altri sport.
Marquez porta la Viking Row nella MotoGP
Di recente, a lasciarsi coinvolgere dalla ‘wave’ della Viking Row è stato anche il mondo del motociclismo. Dopo la vittoria nella gara lunga di Marc Marquez al Sachsenring, in Germania, il pilota spagnolo si è divertito insieme al team Ducati festeggiando come la Nazionale norvegese. Il campione del mondo in carica ha chiamato meccanici e membri della sua squadra, mettendosi in fila con loro e iniziando a remare a ritmo. Non si tratta della prima volta che Marquez cavalca un tormentone e lo utilizza per festeggiare. Nel 2025, infatti, aveva esultato con l’Aura Farming, una danza lanciata in Indonesia da Rayyan Arkan Dikha, bambino di 11 anni.