Mondiali 2026, Rice ustionato nella foto FIFA: “Mia madre mi stava uccidendo”
Continuano le disavventure per l’Inghilterra a pochi giorni dall’esordio nei Mondiali 2026. L’appuntamento per i tre leoni è fissato a mercoledì quando la nazionale guidata da Thomas Tuchel affronterà la Croazia di Luka Madrid. I primi giorni dell’Inghilterra negli States non sono stati però felicissimi, come dimostra il furto al furgone britannico che conteneva i kit e il materiale tecnico della nazionale. Questo però non è l’unico problema per gli inglesi, che devono anche fare i conti con le altissime temperature che ci sono a Kansas City, sede scelta dalla federazione inglese per il centro d’allenamento. Oltre 30 gradi, un sole cocente che ha colpito soprattutto Declan Rice, non abituato alle condizioni climatiche trovate in America viste le nuvole e la pioggia che lo accompagnano durante l’anno a Londra con l’Arsenal.
Mondiali 2026, Rice ustionato: “È davvero un duro colpo trovarsi sempre con 30 gradi”
A fare il giro del web è stata la foto ufficiale della FIFA dove si è visto un Declan Rice praticamente ustionato. Il centrocampista dell’Arsenal, perno anche del centrocampo di Tuchel in nazionale, ne ha parlato ai microfoni della BBC: “Penso che tutti abbiano visto quella foto, in quel servizio fotografico ero rosso come un peperone. Mia madre mi stava uccidendo (ride, ndr). Nei primi giorni che siamo arrivati la difficoltà principale è stata abituarsi al caldo. Venivamo dall’Inghilterra, dove il tempo è sempre variabile e cambiano spesso anche le temperature. Qui invece ci troviamo sempre con 30 gradi e questo è stato davvero un duro colpo. Il manager è stato piuttosto chiaro, si possono giocare 60-65 minuti e poi all’improvviso dover abbandonare il campo per tuoni e fulmini. Ci siamo allenati in tutte le condizioni per essere pronti a tutto”.