Cagliari, Trepy ha lasciato la terapia intensiva: le sue condizioni
Nella giornata di ieri sono arrivate ottime notizie sul fronte Trepy. Il giovane giocatore del Cagliari è uscito dalla terapia intensiva e ha rilasciato anche le sue prime dichiarazioni. Un respiro di sollievo enorme per tutto il mondo cagliaritano e per l’intero calcio italiano che ha passato giorni in apnea a sperare che il classe 2006 potesse riprendersi. A offrire ulteriori aggiornamenti sulla situazione di Trepy è stato anche lo stesso Cagliari. In mattinata, infatti, il club sardo ha pubblicato un aggiornamento diramato alle ore 11.00 di oggi dall’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove viene reso noto che il giocatore sta proseguendo positivamente il suo percorso e che è stato trasferito presso la Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro.
Le condizioni i Trepy
“Prosegue positivamente il percorso clinico di Yael Trepy, trasferito ieri dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari alla Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, diretta dal professor Pietro Pirina, dove continuerà le cure e il monitoraggio del quadro respiratorio.
Il trasferimento si è reso possibile grazie alla positiva evoluzione delle condizioni cliniche del giovane calciatore, che non necessita più di assistenza intensiva.
«Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva – spiega Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata. Nella giornata di ieri ha iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista e, nel pomeriggio, è stato trasferito dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza al reparto di Pneumologia per la prosecuzione delle cure».
Prima di lasciare il reparto, Trepy ha voluto rivolgere un gesto di ringraziamento all’équipe della Terapia Intensiva che lo ha assistito nei giorni più delicati del ricovero: ha donato agli operatori sanitari le maglie del Cagliari Calcio personalizzate con il nome “Yael”.
Un gesto semplice ma significativo, con il quale il giovane calciatore e tutto il Cagliari Calcio hanno voluto esprimere personalmente la propria gratitudine a medici, infermieri e a tutti i professionisti che lo hanno seguito dal momento del ricovero sino al trasferimento in Pneumologia.
Il percorso assistenziale proseguirà ora nel reparto diretto dal professor Pirina, dove saranno monitorate in particolare le condizioni respiratorie e completato il recupero clinico del paziente”.
Le parole di Pisacane su Trepy
Nella conferenza stampa di presentazione al match tra Cagliari e Parma, che segnerà l’esordio in campionato delle due squadre, Fabio Pisacane ha parlato anche della situazione relativa a Trepy: “Il risveglio di Trepy, in questa settimana così difficile, è stata la notizia più bella che potessimo ricevere. Non abbiamo mai smesso di sperarci e di stargli vicino. Io ho analizzato la gara sia sul Parma che quella post Arezzo come se il ragazzo fosse con noi. Lo aspettiamo e non vediamo l’ora di riabbracciarlo. Bisogna avere pazienza e tranquillità”. Pisacane ha poi spiegato l’effetto che l’incidente di Trepy ha avuto sulla sua vita: “Ciò che è successo a Trepy mi ha fatto concentrare di più, perché mi ha fatto dare valore alle cose che contano nella vita”.