Serie A

Serie A, Masterclass Sarri: la Lazio domina a Napoli, è 0-2 al Maradona

Partita perfetta della Lazio al Maradona, i biancocelesti infliggono dopo un anno e mezzo un’altra sconfitta casalinga al Napoli in Serie A
Maurizio Sarri, Lazio
Maurizio Sarri, Lazio

Due gol, un rigore sbagliato e zero tiri in porta concessi al Napoli, che non perdeva in Serie A al Maradona dal dicembre 2024. Basterebbero questi numeri per spiegare la Masterclass messa in campo oggi dalla Lazio di Maurizio Sarri contro gli azzurri, avvicinando ulteriormente l’Inter al 21esimo Scudetto. Ai nerazzurri adesso mancano appena quattro punti per la conquista del titolo, che potrebbe già arrivare il prossimo weekend se Napoli e Milan dovessero perdere punti e l’Inter dovesse vincere a Torino. Malissimo il Napoli, che viene totalmente bloccato da una Lazio perfetta in fase difensiva e mortifera nelle ripartenze. Straripante la squadra di Sarri a campo aperto, con un Tavares inarrestabile a sinistra e un Noslin fastidiosissimo per Buongiorno.  

Serie A, partenza sprint della Lazio: un gol e un rigore sbagliato

Pronti-via ed è subito 0-1 per i biancocelesti, con il quarto gol in questa Serie A di Cancellieri. L’esterno mancino è una delle sorprese di formazione di Sarri, che sceglie la formula con Noslin centravanti nel tridente con l’ex Parma a destra e Zaccagni a sinistra. L’azione si sviluppa sulla corsia mancina, dove Tavares è stato inarrestabile per 90 minuti e Taylor il solito geometra delle azioni offensive biancocelesti. Con l’assist servito a Cancellieri sono cinque le reti provocate dall’ex Ajax (tre gol e due assist), solo Cataldi ha fatto meglio in questa stagione in Serie A per la Lazio. L’unica differenza è che Taylor ha questi numeri con sole 14 presenze in stagione, il vero colpo della Lazio nel mercato di gennaio. I biancocelesti hanno avuto anche la possibilità di raddoppiare, Noslin scappa a Buongiorno e si procura un calcio di rigore per fallo di Lobotka. Dal dischetto però Zaccagni si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, al terzo rigore parato in questa Serie A dopo aver fermato Camarda e Morata.  

Serie A, Conte prova a cambiare: la Lazio la chiude con Basic

Prova a cambiare la sua squadra Antonio Conte all’intervallo, fuori gli evanescenti Anguissa e De Bruyne, al loro posto Elmas e Alisson Santos, che prova ad accendere gli azzurri. Gli spunti del brasiliano non cambiano l’andamento della partita, la Lazio concede solo i cross agli azzurri e fa malissimo in contropiede. Dall’ennesimo strappo di Tavares a sinistra nasce il raddoppio biancoceleste, con Basic che arriva a rimorchio e batte Milinkovic-Savic per il secondo gol in questa Serie A del croato. Sarri gestisce le forze per la sfida di mercoledì in Coppa Italia contro l’Atalanta, fuori Zaccagni, Cataldi e un monumentale Mario Gila, ma lo spartito non cambia. Conte si sbilancia e inserisce anche Giovane per Lobotka, ma la difesa biancoceleste gestisce alla perfezione e porta a casa tre punti che non cambiano la classifica, ma che danno enorme morale per la semifinale con l’Atalanta a Bergamo. Napoli che cade e offre il fianco all’Inter, che ora ha bisogno di soli quattro punti per mettere la parola fine a questa Serie A.