Serie A, Thuram e Mkhitaryan firmano lo Scudetto: Inter campione, Parma ko 2-0
Con 270 minuti d’anticipo l’Inter festeggia il 21esimo Scudetto della sua storia vincendo il posticipo serale della 35esima giornata di Serie A. La squadra di Cristian Chivu batte 2-0 il Parma e regala agli oltre 75mila spettatori presenti a San Siro una gioia attesa da due anni. Decidono le reti di Marcus Thuram ed Henrikh Mkhitaryan, che stendono i gialloblu per un successo all’inglese dei nerazzurri. Inter che sale così a 82 punti in classifica, dodici lunghezze di vantaggio sul Napoli secondo a tre giornate dal termine. Chivu potrà preparare al meglio la finale di Coppa Italia del 13 maggio per inseguire un double che all’Inter manca dal 2010, dall’anno del triplete firmato José Mourinho.
Serie A, Thuram sblocca il match sul finire del primo tempo
Chivu ritrova Lautaro Martinez ma solo per la panchina, in attacco al fianco di Marcus Thuram c’è Pio Esposito. Carlos Cuesta opta per un Parma piuttosto guardingo con Strefezza al fianco di Pellegrino. Inter che domina, i Ducali si chiudono nella propria area di rigore e cercano di concedere pochissimo spazio ai nerazzurri. L’Inter però non alza mai il ritmo, aspetta che la partiti arrivi ai nerazzurri ed è quello che succede nei titoli di coda del primo tempo. A pochi secondi dal termine del minuto di recupero, grande assist di Zielinski che trova Thuram in verticale. Controllo del francese e piatto destro che batte Suzuki. Per il numero 9 nerazzurro è la quarta partita a segno in altrettanti match giocati contro il Parma, città nella quale è nato.
Serie A, Mkhitaryan la chiude nella ripresa
Il secondo tempo si apre con un cambio per l’Inter, che lascia negli spogliatoi Pio Esposito e manda in campo l’ex Bonny. Al 20esimo della ripresa torna anche Lautaro Martinez, che fa il suo ingresso al posto di Thuram salutato da una standing ovation di San Siro. L’argentino è il regista del gol che a 10 minuti dalla fine chiude la partita e firma il 21esimo successo in Serie A dei nerazzurri. Assist del capitano, gol sul secondo palo di Mkhitaryan che dà il via alla festa interista. Nel finale viene annullato un gol a Elphege per fuorigioco di Almqvist. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce la fine del match e fa scattare la festa dell’Inter.