Castro, il retroscena che conquista i tifosi: “Il biglietto per Roma lo abbiamo comprato da soli”
Santiago Castro lo racconta con un sorriso e gli occhi lucidi: la voglia di diventare un giocatore della Roma era così forte che, una volta arrivato il via libera definitivo, non ha aspettato il club: il biglietto per raggiungere la Capitale lo ha comprato da solo. O meglio, ci ha pensato sua moglie Augustina.
La rivelazione di Castro
L’attaccante argentino, intervistato dal ritiro della Roma in Galles, ha svelato un curioso retroscena legato ai giorni della trattativa: “Ero molto emozionato, ma allo stesso tempo dovevo restare concentrato sul Bologna. Ho aspettato che l’affare si chiudesse e poi, appena la Roma mi ha chiamato, siamo partiti subito”. Alla domanda su chi avesse acquistato il biglietto del treno, Castro sorride: “L’ha comprato mia moglie. Non volevamo perdere tempo e, appena abbiamo avuto il via libera, abbiamo organizzato tutto da soli. Il viaggio è stato lunghissimo, più di cinque ore per alcuni lavori sulla linea. Non vedevamo l’ora di arrivare”.
La gratitudine verso la moglie Augustina
La fatica del viaggio è stata però cancellata dall’accoglienza ricevuta nella Capitale. “Siamo arrivati a mezzanotte e non mi aspettavo così tanta gente ad aspettarci. Sentire tutto questo affetto è stato bellissimo e adesso voglio ripagarlo con i gol. Augustina ha fatto bene a comprare quei biglietti”. Il centravanti ha poi dedicato parole piene d’affetto alla moglie, definendola fondamentale nella sua vita: “È il mio pilastro, il mio faro. Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. Sono stato venti giorni in ritiro con il Bologna e subito dopo altri dieci con la Roma, quindi mi manca molto. In questo momento è lei che si sta occupando del trasloco e di tante altre cose. I tifosi non vedono quanto lavoro ci sia dietro e quanto siano importanti le mogli dei calciatori”.