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Errani e Paolini, il media day alle WTA Finals 2026: “Che gioca qualificarsi saltando tre Slam”

Sara Errani e Jasmine Paolini si sono qualificate per le WTA Finals di Indian Wells all’ultimo torneo utile a Tokyo
Jasmine Paolini e Sara Errani
Jasmine Paolini e Sara Errani (Getty Images)

Inizia nella notte italiana tra domenica 8 e lunedì 9 novembre l’avventura di Sara Errani e Jasmine Paolini alle WTA Finals di Indian Wells dove affronteranno Katerina Siniakova e Taylor Townsend; le azzurre sono state protagoniste del media day californiano, rilasciando interessanti dichiarazioni come riportato da SuperTennis.

Il media day di Jasmine Paolini alle WTA Finals 2026

“Tante volte abbiamo avuto il dubbio di non farcela. Il torneo di Tokyo è stato complicato, perché anche i primi turni erano importantissimi: se avessimo perso al primo turno, saremmo state fuori. Fin dall’inizio sapevamo che quel torneo avrebbe deciso chi sarebbe venuto qui a Indian Wells. È stata quindi una settimana un po’ stressante. È stato un periodo un po’ particolare, ma a un certo punto ci siamo dette: dobbiamo raggiungere la finale. Se arriviamo in finale, siamo sicure di qualificarci alle WTA Finals. Ci siamo riuscite e il giorno dopo è stato divertente, perché eravamo molto più rilassate. Io pensavo: «Okay, non rilassiamoci troppo, perché dobbiamo ancora giocare la finale!». Sapevo che eravamo qualificate, ma alla fine siamo rimaste sorprese, perché abbiamo giocato una partita fantastica. Non abbiamo giocato tre Slam, ed è stato complicato. Per questo la gioia di essere riuscite a qualificarci alle WTA Finals, anche in doppio, è davvero tanta. Penso che sia una cosa positiva anche per me come persona. Penso che il doppio, in qualche modo, in questi anni mi abbia aiutata tantissimo. Credo che anche in questi ultimi due mesi, che per me non sono stati facili, avere un obiettivo per cui lottare mi abbia resa felice e orgogliosa di essere qui, dopo un anno così difficile”

Il media day di Sara Errani alle WTA Finals 2026

“È stato un percorso lungo, siamo riuscite a qualificarci nell’ultimo torneo, nell’ultima partita. Siamo davvero felicissime. Durante l’anno non siamo riuscite a giocare molto, mentre nell’ultimo mese e mezzo abbiamo disputato davvero tantissimi incontri. Naturalmente, quando giochi più partite, migliori anche il tuo rendimento. Qui cercheremo, ovviamente, di dare il massimo. Cosa ci fa funzionare bene come squadra? Penso che la prima cosa sia che siamo amiche e ci conosciamo bene. C’è fiducia reciproca, e questo in campo è molto importante, soprattutto per gestire le situazioni difficili. Ci aiuta nei momenti complicati, perché possiamo parlare, confrontarci e decidere insieme cosa fare e cosa non fare. Credo che questa sia la chiave”.