ATP Roma 2026, Panatta stronca Zverev: “Mi ha stufato”. Il motivo
Il podcast “La Telefonata” vede protagonisti Adriano Panatta e Paolo Bertolucci scambiarsi opinioni su quanto avviene nel mondo del tennis e il Masters 1000 di Roma è, ovviamente, al centro delle loro riflessioni.
La critica di Panatta a Zverev
La clamorosa sconfitta con Luciano Darderi agli ottavi attira l’attenzione di Panatta sul comportamento di Alexander Zverev che, dopo aver sprecato quattro match-point nel tie-break del 2° set, ha poi incassato un 6-0 nella frazione decisiva: “Ho visto gli highlights. Ormai per principio non guardo più Zverev, mi ha stufato. Tanto so quello che fa. È capitato a tutti di vincere il primo, perdere con quattro match point il secondo, ma non è che uno non gioca il terzo. Fa i capricci come i bambini. Darderi è stato bravo” .
Pronto il commento di Bertolucci: “Ne ha combinate contro Luciano Darderi. Ci sta naturalmente non chiudere i match point, ma il terzo set non lo ha proprio giocato. Ha preso l’aereo”.
I complimenti di Panatta a Pellegrino
Il vincitore di Roma e Roland Garros nel 1976, ultimo italiano ad aver vinto i due tornei nel singolare maschile, fa poi i complimenti ad Andrea Pellegrino, autore di un torneo sorprendente che l’ha visto raggiungere gli ottavi partendo dalle qualificazioni per, poi, arrendersi in modo onorevole a Jannik Sinner: “Volevo spendere due parole su Pellegrino. La dignità di questo ragazzo, è entrato in campo contro il numero uno del mondo sul Campo Centrale del Foro Italico e ha perso quattro game di fila. Si è messo lì con grande dignità e ha giocato una partita vera, non si è mai lamentato. Mi è piaciuto molto, è stato ineccepibile. Ha delle qualità, spero non sia una meteora”.