Internazionali di Roma 2026, 9 maggio: il diario della giornata
Il primo sabato degli Internazionali di Roma ci regala l’esordio vincente di Jannik Sinner: di seguito, riviviamo quanto accaduto al Foro Italico.
Internazionali di Roma 2026, il diario di sabato 8 maggio
Promosso
Non sente la stanchezza Jannik Sinner che, dopo 23 partite giocate negli ultimi due mesi, si sbarazza agevolmente di un buon Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3 6-4: evitato anche lo spauracchio Jakub Mensik, ultimo a batterlo nel circuito ATP a Doha, al 3° turno dopo la sconfitta del ceco con Alexei Popyrin.
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Bocciato
Presentatosi a Roma con propositi bellicosi, Ben Shelton esce subito all’esordio per mano del redivivo Nikoloz Basilashvili: il mancino statunitense non è ancora maturo per competere in un grande torneo sulla terra rossa.
Rimandato
Anche se Hamad Medjedovic è un tennista giovane e in crescita come lui, Joao Fonseca finisce parzialmente dietro la lavagna al termine di una dura battaglia in cui si arrende al tie-break del 3° set: ci saranno comunque altre occasioni per il 19enne brasiliano al Foro Italico per emergere ai massimi livelli.
La delusione più grande
Non poteva concludersi in modo peggiore per Jasmine Paolini la difesa del titolo vinto un anno fa agli Internazionali d’Italia: la toscana spreca tre match-point sul 6-4 6-5 con Elise Mertens, arrendendosi poi al parziale decisivo. A causa di questo k.o., la nostra connazionale uscirà inoltre dalla top 10 del ranking WTA dopo 100 settimane consecutive.
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Che sorpresa
A 36 anni compiuti, Sorana Cirstea batte per la prima volta la n. 1 della classifica WTA, rimontando un set di svantaggio ad Aryna Sabalenka: dopo aver annunciato il ritiro a fine anno, la rumena dovrebbe forse ripensarci considerato il livello di gioco espresso.