Rusedski spaventa Alcaraz: “Può fare la fine di Del Potro”. Il motivo
Il podcast dell’ex giocatore di tennis, Greg Rusedski, offre sempre spunti d’interesse e, nell’ultima puntata, il britannico parla dell’infortunio al polso che sta tormentando Carlos Alcaraz.
Per Rusedski pericoloso anticipare i tempi di recupero
Nel suo podcast “Off the court with Greg”, l’ex n. 4 della classifica ATP richiama il caso di Juan Martin Del Potro, condizionato da un problema al polso per gran parte della carriera: “Alcaraz guadagna molto anche solo con i compensi di partecipazione, ma credo che il punto sia la programmazione e l’eliminazione delle esibizioni, perché di soldi ne ha già abbastanza. Penso che Carlos abbia firmato un contratto da circa 200 milioni di dollari con Nike. Quindi non si tratta di incassare quei compensi di presenza, ma di pianificare nel modo giusto. Essendo spagnolo, vuoi giocare a Barcellona, vuoi giocare a Madrid, quindi magari puoi saltare Montecarlo dopo la stagione sul cemento, per concederti un periodo di recupero un po’ più lungo. Giocare Barcellona, Madrid, Roma, poi una settimana di pausa e quindi prepararsi per il Roland Garros… E conoscendo Carlos e il suo atteggiamento, quando si iscrive a un torneo, è totalmente impegnato a giocarlo. Non può, però, permettersi un grave infortunio al polso, basta vedere il caso di Juan Martin Del Potro. Non ha mai risolto il suo problema e non è mai più tornato come un giocatore di un tempo”.
I numeri di Rusedski in carriera
4° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP
15 titoli ATP
436 vittorie su 723 partite disputate
Miglior risultato in uno Slam: finale (US Open 1997)