Tennis

Mouratoglou boccia la nuova programmazione di Alcaraz: “Ha bisogno di partite”. Il motivo

Il popolare coach Patrick Mouratoglou non è d’accordo con la volontà di Carlos Alcaraz di ridurre il numero di tornei da disputare
Patrick Mouratoglou
Patrick Mouratoglou (Getty Images)

Nel corso degli US Open 2026, Carlos Alcaraz ha ribadito in più di una occasione di volersi prendere dei periodi di riposo di uno-due mesi per evitare nuovi infortuni dopo quello al polso destro rimediato quest’anno a Barcellona a metà aprile, ma il famoso coach Patrick Mouratoglou non condivide l’opinione del n. 3 della classifica ATP.

Mouratoglou spiega perché Alcaraz ha bisogno di giocare

Sul proprio profilo Linkedin, lo storico coach di Serena Williams esprime il suo punto di vista, sottolineando come Carlitos abbia bisogno di partite per evolvere il proprio tennis: “Carlos ha detto che ci sono troppi tornei e che vuole concentrarsi su quelli più importanti. Ha 23 anni e a 23 anni si gioca. Ci sono momenti in cui non ne ha voglia, lo capisco, ed è importante che affronti anche questo aspetto, perché Carlos è Carlos quando è ispirato. Quando lo è, probabilmente è il miglior giocatore del mondo, e quell’entusiasmo deve rimanere vivo per tutta la stagione. Ma ha anche bisogno di partite. Per continuare a sviluppare il suo tennis e per arrivare fisicamente pronto a uno Slam, cosa che qui non è riuscito a fare. Abbastanza partite per essere pronto, ma non così tante da arrivare svuotato. L’equilibrio è sottile e spetta a lui trovarlo”.

Mouratoglou consiglia il programma ad Alcaraz fino al termine del 2026

Il tecnico transalpino prepara, poi, il suo personale calendario per il 23enne murciano: “Non so quanto sia alta la sua motivazione ad andare in Asia, ma penso che abbia bisogno di partite. Dopo questo US Open, è importante che continui a giocare. Non sto dicendo che debba giocare ogni settimana, ma almeno i grandi tornei. Mi piacerebbe vederlo disputare almeno due tornei in Asia e due tornei indoor prima della fine della stagione e dovrebbe puntare a vincerli. C’è anche un titolo che non ha mai vinto: le ATP Finals, con gli otto migliori giocatori”.