Roland Garros 2026, l’augurio di Zverev a Cobolli: “Spero che un giorno avrai tra le braccia questo trofeo”
A 29 anni compiuti, Alexander Zverev mette in bacheca il suo primo titolo Slam al Roland Garros 2026 dove supera Flavio Cobolli al termine di una battaglia di quattro ore e sedici minuti con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7 (5-7) 6-1.
Zverev sottolinea l’amicizia con Cobolli
Le prime parole del n. 3 della classifica ATP, che si è commosso subito dopo aver ottenuto la vittoria più importante della sua carriera, sono rivolte proprio al tennista italiano: “Innanzitutto, voglio fare i complimenti a Flavio. Sono state due settimane stupende e hai raggiunto la tua prima finale Slam. Non sono molti i tennisti che giocano una partita del genere e spero tanto che un giorno avrai tra le braccio questa coppa. Mi congratulo anche con la tua squadra, una delle mie preferite. Mi piace parlare con voi e meritate un successo come questo, sono sicuro che ce la farete”.
La dedica di Zverev alla sua famiglia
Il nativo di Amburgo dedica, poi, il successo inseguito una vita alla propria famiglia: “Questo campo è speciale per me per tantissimi motivi: ho vissuto i migliori e i peggiori momenti della mia vita. Quattro anni fa ero a terra con un grave infortunio alla caviglia. Finalmente c’è un finale a lieto fine per me. Il pubblico mi ha spinto in queste due settimane, senza di voi non avrei vinto il torneo. Voglio infine ringraziare il mio team. Credo sia quello più longevo nel Tour, non riesco a liberarmi di mio padre ( ride, ndr). È lì da 29 anni. C’è anche mio fratello. Il mio fisioterapista con cui lavoro dal 2014. Il mio migliore amico, Marcelo Melo. Una delle persone più importanti per me. Ne abbiamo passate tante, infortuni e cuori spezzati. Abbiamo spesso perso, ma alla fine siamo campioni Slam”.