Roland Garros

Panatta mette un freno a Sinner: “Il record di Nadal al Roland Garros è imbattibile”. Poi spiega la differenza tra Jannik e Alcaraz

Adriano Panatta crede che Jannik Sinner non riuscirà ad aggiudicarsi il Roland Garros 14 volte come Rafa Nadal
Jannik Sinner e Rafa Nadal
Jannik Sinner e Rafa Nadal (Getty Images)

La grande stagione sulla terra rossa di Jannik Sinner, equiparabile finora soltanto a quella di Rafa Nadal nel 2010, ha acceso l’entusiasmo in vista del Roland Garros in partenza domenica 24 maggio, ma Adriano Panatta non crede che il 24enne di San Candido possa andare a caccia del record più grande appartenente al maiorchino, vale a dire i 14 titoli a Parigi.

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Panatta convinto dell’imbattibilità del record di Nadal

Su questo argomento il campione di Roma e Roland Garros nel 1976 non ha dubbi: “Penso che l’unico record che sarà molto difficile, se non impossibile per Sinner, sia vincere il Roland Garros 14 volte come Nadal. Io l’ho vinto solo una volta e so quanto sia difficile. Quindi vincere 14 volte come Nadal è sovrumano”.

Sinner non ha giornate no rispetto ad Alcaraz

Nel confronto tra l’altoatesino e Carlos Alcaraz, Panatta è, invece, nettamente schierato in favore del connazionale: “Sinner è il prototipo della generazione attuale, un grande campione, unico nella sua categoria. Soprattutto il suo comportamento in campo è esemplare per i giovani giocatori. Quando parla alla stampa, dopo le partite, è calmo, educato, è un vero campione. La prestazione di Sinner è così, in ogni partita che è difficile giocare contro di lui. Ho avuto fortuna che non ci fosse un Sinner ai miei tempi, ora è tutto diverso. Tutti i giocatori hanno punti deboli, ma lui non ne ha molti. Quando entra in campo, impone il suo gioco; solo Alcaraz può sfidarlo, gli altri sono lontani dal suo livello. Ma Alcaraz a volte ha giornate no, mentre Sinner raramente”.