Roland Garros 2026, il diario di mercoledì 3 giugno: l’infortunio di Berrettini rende amara una giornata storica per l’Italtennis
Undicesima giornata di gioco al Roland Garros 2026: di seguito, riviviamo quanto accaduto mercoledì 3 giugno a Parigi dove avremo per la prima volta un derby italiano nella semifinale del singolare maschile di uno Slam.
Roland Garros 2026, il diario di mercoledì 3 giugno
Promosso
Flavio Cobolli supera in rimonta lo scoglio rappresentato da Félix Auger-Aliassime, confermando di avere quella maturità necessaria per vincere gli incontri importanti: per il nostro connazionale si tratta della prima semifinale in un torneo dello Slam a cui abbina l’ingresso nella top 10 della classifica ATP live.
Bocciata
In vantaggio per 6-3 5-3, Aryna Sabalenka è vittima di un vero e proprio crollo emotivo che la porta a perdere i successivi dieci game con Diana Shnaider, uscendo da un Major che non è mai stata in grado di vincere in passato: terribili anche le sue parole in conferenza stampa in cui paventa l’ipotesi del ritiro.
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Rimandata
Dopo un torneo impeccabile, Anna Kalinskaya getta al vento una ghiotta opportunità, facendosi eliminare dalla scatenata qualificata polacca Maja Chwalinska: un vero peccato per l’ex fidanzata di Jannik Sinner mai capace di spingersi oltre i quarti in uno Slam.
La delusione più grande
Non c’è cosa più triste e ingiusta di non poter difendere le proprie possibilità in un match importante a causa di un infortunio ed è, purtroppo, quello che accade a Matteo Berrettini, costretto a ritirarsi nel derby con Matteo Arnaldi a causa di un problema all’anca: l’augurio è che il finalista di Wimbledon 2021 riesca almeno a recuperare per lo Slam londinese dove ha ottenuto il risultato migliore della sua carriera cinque anni fa.
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Che sorpresa!
Presentatosi al Roland Garros da n. 104 della classifica ATP, nessuno avrebbe immaginato di vedere Matteo Arnaldi tra i migliori quattro a Parigi, ma il sanremese dimostra una tenacia e una resistenza fisica fuori dal comune, strameritando questo traguardo che nobilita una carriera intera.