Roland Garros 2026, il diario di sabato 30 maggio: è grande Italia grazie a Cobolli, Berrettini e Arnaldi
Settima giornata di gioco al Roland Garros 2026 con il tricolore che sventola sopra Parigi grazie ai successi in ordine cronologico di Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi: di seguito, riviviamo quanto accaduto sabato 30 maggio in Francia.
Roland Garros 2026, il diario di sabato 30 maggio
Promosso
Vince e convince Flavio Cobolli che approda agli ottavi di finale del Roland Garros senza neanche cedere un set: il favorito per arrivare in finale nella parte alta del tabellone sembra essere proprio il toscano di nascita, ma romano d’adozione.
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Bocciato
Più forte del fratello Juan Manuel, ma decisamente più debole di carattere: Francisco Cerundolo si fa eliminare dal modesto Zachary Svajda al termine di una vera e propria battaglia con l’americano che sarà il prossimo avversario di Cobolli.
Rimandata
Game over per la giovane Iva Jovic, classe 2007, che si arrende alla rediviva Naomi Osaka con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-7 (3-7) 6-4, rinviando l’appuntamento con il primo Slam che, continuando a crescere come fatto nell’ultimo anno, non dovrebbe comunque tardare troppo.
La delusione più grande
Campionessa in carica a Parigi, Coco Gauff saluta il torneo già al 3° turno per mano di Anastasia Potapova: la nativa di Atlanta rimane senza titoli WTA in questa stagione finora ben al di sotto delle aspettative.
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Che sorpresa!
Sembrava perso per il grande tennis dopo il netto k.o. all’esordio nella sua Roma contro Alexei Popyrin il nostro Matteo Berrettini che sfodera, invece, una performance clamorosa al Roland Garros dove arriva agli ottavi grazie alla maratona vincente contro Francisco Comesana, piegato dopo avergli annullato due match-point nel super tie-break della frazione decisiva; il prossimo avversario, Juan Manuel Cerundolo, è addirittura rimasto in campo 45 minuti più del capitolino (5h58m vs 5h13m) per cui sognare un altro miracolo non è utopia.
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