Wimbledon

Wimbledon 2026, Cobolli: “Amo CR7 e la sua esultanza. Io Sottovalutato? Mi carica”

Flavio Cobolli vince in tre set contro Alex De Minaur sul Campo 1 e torna ai quarti di finale di Wimbledon
Flavio Cobolli (Getty Images)

Penso di aver giocato una delle migliori partite di sempre”. Descrive così Flavio Cobolli il successo odierno contro Alex De Minaur nella conferenza stampa dopo aver conquistato i quarti di finale a Wimbledon per il secondo anno consecutivo. “Oggi ho trovato il modo di mantenere un livello alto per tutta la partita. La sensazione con il campo è stata incredibile. Mi è piaciuto tantissimo giocare lì. Anche il suono della palla era fantastico. Adesso devo recuperare per la prossima, che sarà sicuramente dura. Una preoccupazione in meno per Cobolli è la casa, che a quanto pare è stata trovata: “Mio nonno ci ha aiutato a trovare una soluzione per stanotte, ma abbiamo trovato una soluzione per tutta la settimana, spero. Una famiglia italiana ci ha dato tutta la casa qui a Wimbledon, quindi è una cosa davvero bellissima e non so come ringraziarli quando li vedrò”.

Wimbledon 2026, Cobolli: “Amo Ronaldo e la sua esultanza. Oggi tiferò Portogallo”

Cobolli al termine del match ha esultato come fa Cristiano Ronaldo, con l’iconico “Siuuum” e ne ha parlato in conferenza stampa: “Non ho una squadra di Premier League. Tifo Roma, ed è per questo che non voglio tifare per nessun’altra squadra. Però ho molti amici: Calafiori giocava con me e ora gioca nell’Arsenal, quindi guardo le partite perché amo il calcio. Adesso ho Edoardo Bove che gioca nel Watford, quindi guarderò sempre le sue partite. Amo l’esultanza di Cristiano Ronaldo, amo lui e il suo modo di giocare. Stasera tiferò per il Portogallo per via di Ronaldo, ma se perdono non è colpa mia”.

Wimbledon 2026, Cobolli: “Vorrei mi venisse riconosciuto qualche merito in più” 

In chiusura di conferenza stampa Flavio Cobolli ha parlato di come si senta spesso sottovalutato: “Intanto Alex credo sia un giocatore stratosferico. Averlo battuto oggi mi fa sentire pronto. Soprattutto batterlo tre set a zero credo mi abbia dato tante risposte e abbia dato risposte anche ai miei avversari. Forse oggi nessuno si aspettava la mia vittoria, e questo, quando poi devo giocare, mi dà tanta forza e tanta grinta. Vedere di essere così sfavorito mi riempie di carica, e oggi credo che molti si siano un po’ pentiti di avermi dato così indietro. Mi sento leggermente sottovalutato, però questo mi dà tanta energia. Io sono quello dietro: fino a poco fa magari anche dietro a Lorenzo. Questo mi ha fatto stare molto tranquillo, mi ha permesso di pensare a me. C’è tanta pressione su Jannik e questo ne toglie molta a me, e da una parte è un bene. Dall’altra è anche un male, perché qualche volta mi piacerebbe essere apprezzato un po’ di più e che venisse riconosciuto anche a me qualche merito in più”.