Wimbledon

Wimbledon 2026, Shelton in versione Ponzio Pilato: “Con i giocatori al 100% ma non protesto contro questo Slam”. Il motivo

Ben Shelton è tra i favoriti per la vittoria finale a Wimbledon 2026
Ben Shelton
Ben Shelton (Getty Images)

Sorteggiato nella parte bassa del tabellone principale, Ben Shelton è uno dei tennisti più attesi a Wimbledon 2026 dove decide di non limitare il proprio media day a 15 minuti come gli altri top player.

Shelton a favore della protesta ma non vi aderisce

Il mancino di Atlanta si schiera con i giocatori, ma decide di non protestare contro lo Slam londinese: “Io supporto i giocatori al 100%, il Tour è davvero costoso per tutti i tennisti che non arrivano in fondo ai tornei con costanza. Vorrei vedere un cambiamento concreto per quei giocatori che hanno classifica tra la 50esima e la 100esima posizione. Vorremmo avere una sorta di consiglio per avere voce in capitolo quando gli Slam prendono decisioni che poi impattano soprattutto su noi giocatori. Tutti questi problemi fisici non fanno bene a nessuno, ATP e WTA comprese. Wimbledon è, però, un posto speciale, mi hanno consentito di venire ad allenarmi subito dopo il Roland Garros, quindi ho scelto di non prendere parte all’iniziativa dei 15 minuti”.

Shelton ottimista per Wimbledon

Il vincitore del torneo di Stoccarda parla, poi, di tennis giocato, evidenziando i suoi miglioramenti alla risposta: “Quando ho ottenuto i primi risultati di rilievo avevo comunque dei numeri in risposta al di sotto della media dei Top 100. Ora sono intorno alla Top 50 nelle statistiche, è un miglioramento importante soprattutto perché sono tra i migliori cinque al servizio”.