Bordo campo

Mondiali 2026, Romario shock: “Ancelotti? Va portato in tribunale”

Romario

Dichiarazioni shock da parte della leggenda del Brasile, campione del mondo nel 1994, Romario che, dopo l’eliminazione dai Mondiali 2026 della Seleçao, si è scagliato contro Ancelotti.

Mentre i Mondiali 2026 sono pronti a entrare nel vivo, con il sipario che si alzerà sui quarti di finale, per le squadre eliminate è ancora tempo di leccarsi le ferite, tirando le somme di cosa non ha funzionato durante questa rassegna iridata. E tra chi dovrà imperativamente dare risposte, per il flop che questa Coppa del Mondo ha rappresentato, c’è di certo il Brasile. E intorno alla Seleçao, mestamente eliminata dalla sorpresa Norvegia, il clima è, come prevedibile, tutt’altro che sereno. L’ultimo a scagliarsi contro squadra e, soprattutto, commissario tecnico è stato Romario.

Mondiali 2026, che attacco di Romario ad Ancelotti: “Lo avrei mandato all’inferno”

Il campione del mondo 1994, che con la maglia del Brasile ha collezionato 70 presenze segnando 55 gol, si è scagliato aspramente contro Ancelotti: “Non può rimanere allenatore del Brasile, non c’è possibilità. Fossi stato nella Federazione sarei entrato negli spogliatoi lo avrei mandato all’inferno e gli avrei stracciato il contratto immediatamente. La partita con la Norvegia è stata una vergogna, lo porterei anche in tribunale. Poi vediamo cosa succede, ma non può rimanere. E non ho nemmeno capito cosa pensasse di fare in campo: togli Bruno Guimaraes per mettere Ederson in fascia? E lo fai perché non hai convocato altri terzini. Si fa male un terzino e tu convochi un centrale? Capisco che non ce ne siano tanti, ma ci sarà qualcuno meglio di Ederson in quel ruolo?“.