Terzo tempo

Mondiali 2026, un tifoso in missione: ecco cosa farà per la sua nazionale (e non solo)

La missione speciale di un tifoso per i Mondiali 2026: girerà tutto il continente americano


Una sola missione: vedere tutti gli stadi dei Mondiali 2026. È la storia di Lee Kormish, accanito tifoso del Canada e originario di Saskatoon. Non poteva perdersi il torneo, soprattutto nell’edizione in cui il suo paese lo ospita insieme a Stati Uniti e Messico. Per questo ha deciso di intraprendere questa sfida incredibile. Non è la prima volta che si pone un obiettivo di questo tipo: già nel 2022, in Qatar, ha battuto il record di partite viste dal vivo in una singola Coppa del Mondo. Un risultato pazzesco che ora vuole provare a replicare almeno in parte: “È la Coppa del Mondo. C’è ogni quattro anni. È ciò per cui vivo. Dedico 47 mesi alla mia famiglia, al mio lavoro, a tutto il resto per poter venire qui per questo singolo mese”, ha dichiarato a Global News.

Mondiali 2026, l’obiettivo di un tifoso

Già solo il primo biglietto per Messico-Sudafrica, gara inaugurale dei Mondiali 2026, gli è costato circa 2.700 dollari: “Lo adoro. Vale ogni singolo centesimo risparmiato e guadagnato lavorando. Se non sto viaggiando per il calcio, sto lavorando per pagarmelo”, ha detto ancora. Il suo obiettivo ora è visitare tutti i 16 stadi che ospiteranno questa edizione della competizione: “Finora ho i biglietti per 12 partite e il mio obiettivo è raggiungere tutti i 16 stadi, ma anche assistere a circa 20/24 partite”, ha spiegato.

La priorità al Canada

Per lui è un piacere viaggiare per il calcio, ma sempre con il Canada al primo posto, ovviamente: “Le partite del Canada sono la mia priorità assoluta. Ovunque vadano: se vincono il girone e restano in casa a Vancouver, allora io sarò a Vancouver; se arrivano secondi in classifica e andranno a Los Angeles, allora io andrò a Los Angeles. Ora avere delle partite in casa nel mio paese, a Toronto e Vancouver, è incredibile”. Per riuscire a vedere l’esordio contro la Bosnia ha dovuto addirittura prendere un volo notturno da Città del Messico a Toronto, così da assistere alla gara sugli spalti. Per Lee Kormish, in questo mese non esiste nient’altro se non i Mondiali. E farà di tutto per riuscire a raggiungere il suo obiettivo.