Terzo tempo

Mondiali 2026, Infantino sicuro: “L’hydration break piace”. Si riflette sul futuro

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha parlato del tanto discusso hydration break dei Mondiali 2026
Gianni Infantino

Gianni Infantino spegne le polemiche sull’hydration break. Il presidente della FIFA è intervenuto sul tema più discusso dei Mondiali 2026, ovvero la pausa di idratazione durante le partite. In tantissimi si sono lamentati, dagli addetti ai lavori fino ai giocatori e agli allenatori. L’organizzatrice del torneo, però, valuterà comunque la possibilità di mantenere queste interruzioni anche nella prossima edizione “sulla base di questa esperienza”.

Mondiali 2026, Infantino sull’hydration break: “Mai vista quest’intensità”

In merito, Infantino ritiene che l’hydration break abbia avuto un impatto positivo sulle partite: “Forse l’allenatore può rivalutare determinate situazioni, correggere alcuni errori. I giocatori si riposano un po’ e tornano in campo a pieno regime. Beh, è necessariamente un male? Forse è un bene. E vediamo anche l’intensità delle partite. Non abbiamo mai visto 90 minuti di un torneo come questo giocati con un’intensità simile. Forse, forse no, ma forse è anche un po’ merito di questa piccola pausa che i giocatori si concedono, dopo la quale possono tornare in campo e dimostrare di cosa sono capaci”.