Terzo tempo

Mondiali 2026, la Top-11 della seconda giornata: dai titolari alle riserve

Abbiamo costruito una Top 11 della seconda giornata del Mondiale, andando oltre la semplice formazione titolare, ma individuando anche riserve e commissario tecnico
Svizzera, Mondiali, Getty
Svizzera, Mondiali, Getty (Photo by Alex Grimm/Getty Images)

Si è conclusa anche la seconda giornata del Mondiale e, mentre entriamo nel vivo della ultima e decisiva, è di nuovo il momento delle sentenze. Per farlo abbiamo deciso di celebrare le migliori prestazioni dall’11 giugno fino a oggi, inserendo gli interpreti in una Nazionale tipo che non si limita, però, solo alla classica Top 11 (schierata con un 4-3-3), ma va oltre con una selezione accurata delle riserve e del miglior commissario tecnico tra i 48 in lizza.

Portieri

Iniziamo dal portiere e quindi da uno dei ruoli che sta riservando più sorprese in queste prime giornate del Mondiale. Il nostro titolare sarà Eloy Victor Room, il portiere titolare del Curaçao che è entrato nella storia del torneo grazie alle sue 15 parate nello 0-0 contro l’Ecuador. Nessuno era riuscito nella storia a compiere lo stesso numero di interventi in una singola partita. Alle sue spalle, in panchina, Zion Sukuzi del Giappone e Luis Malagón del Messico.

Difensori

Difensori centrali

Peschiamo ancora in Italia per individuare la coppia dei centrali titolari. Forse saremo di parte, ma le prestazioni di Johan Vásquez e di Manuel Akanji vanno premiate. Il primo è il leader del Messico, protagonista di una grande vittoria per 1-0 contro la Corea del Sud. Il secondo con la Svizzera ha vinto per 4-1 contro la Bosnia fermando ogni avanzata avversaria. Pronti a subentrare al loro posto Daniel Muñoz, che ha deciso la partita tra Colombia e Repubblica Democratica del Congo, e Marcus Holmgren Pedersen, di proprietà del Torino, che ha segnato nel 3-2 della Norvegia contro il Senegal.

Terzini destri

I due assist nella vittoria dell’Olanda contro la Svezia premiano Denzel Dumfries e ci premettono di inserirlo come terzino destro titolare della nostra Top-11 allargata. Il suo sostituto è senza dubbio Alexander Freeman, terzino degli Stati Uniti che dopo l’assist contro il Paraguay, si è sbloccato contro l’Australia.

Terzini sinistri

Anche qui andiamo sul sicuro, senza sorprese. Il gol di Nuno Mendes lo candida a una maglia da titolare. Il terzino del Psg ha inciso nella rinascita della sua Nazionale segnando il 2-0 contro l’Uzbekistan. In panchina, dietro di lui, Lucas Digne che ha preso il posto di Theo Hernandez nella vittoria della Francia sull’Iraq, giocando un grande calcio.

Centrocampisti

Facciamo una scelta folle. Il 4-2-4 come modulo (l’unica soluzione per salvarci sugli attaccanti). I titolari del nostro centrocampo sono due sorprese: Matías Galarza e Trezeguet. Il primo è l’eroe del Paraguay, il giocatore che ha deciso la vittoria della Nazionale sudamericana contro la Turchia. Mentre l’egiziano ha trovato la via del gol nel 3-1 dell’Egitto contro la Nuova Zelanda. In panchina non possiamo evitare di mettere El Aynaoui, scoperta del Marocco che in Italia abbiamo conosciuto con la maglia della Roma, e che contro la Scozia ha garantito un’altra ottima prova. A completare il pacchetto di centrocampisti c’è Frank Kessié, in gol nella sconfitta della Costa d’Avorio contro la Germania, ma autore di una grande partita.

Attaccanti

Ali destre

Un nome può essere titolare, quello di Lionel Messi. Lui e nessun altro. Autore di un’altra doppietta si conferma l’esterno destro del nostro reparto offensivo. Al suo posto, in panchina, schieriamo Manzambi una delle sorprese della Svizzera, il giocatore che cambia la partita contro la Bosnia con il suo ingresso.

Ali sinistre

Anche qui dobbiamo confermare un nome dalla prima puntata della Top-11 allargata: Kylian Mbappé è il titolare della fascia sinistra, ancora una volta autore di una doppietta straordinaria in Francia-Iraq. Alle sue spalle dobbiamo forzare un po’, facendo ricadere la nostra scelta su Jonathan David, reduce anche lui da una doppietta con il Canada contro il Qatar.

Attaccanti

Qui c’è da divertirsi. Il 4-2-4 ci permette di schierare due punti straordinarie. Da una parte Cristiano Ronaldo, rinato con i due gol in Portogallo-Uzbekistan, al suo fianco Erling Haaland che contro il Senegal segna un’altra super doppietta. In panchina? Ovviamente Undav, il dodicesimo uomo della Germania che ha cambiato le sorti della partita contro la Costa d’Avorio, e Brobbey, anche lui autore di due reti in Olanda-Svezia.

Commissario tecnico

Non possiamo non inserire Didier Deschamps questa volta. La sua Francia ha segnato 6 gol e ne ha subito solo 1. Contro l’Iraq abbiamo visto qualità, bel gioco e talento puro: nella sua ultima avventura sulla panchina della Nazionale francese può farci sognare.

La Top-11

TOP 11 DELLA SECONDA GIORNATA DEL MONDIALE (4-2-4): Room; Dumfries, Vásquez, Akanji, Nuno Mendes; Galarza, Trezeguet; Messi, Ronaldo, Haaland, Mbappé.

A disposizione: Suzuki, Malagón, Freeman, Digne, Muñoz, Pedersen, El Aynaoui, Kessié, Manzambi, David, Undav, Brobbey.

Commissario tecnico: Didier Deschamps