Terzo tempo

Mondiali 2026, Robertson aggira una nuova regola: cos’è successo in Haiti-Scozia

In Haiti-Scozia, Robertson ha aggirato una delle nuove regole introdotte per i Mondiali 2026. Ecco quale.

Subito la prima scorciatoia per aggirare la nuova regola contro le perdite tempo. Arriva direttamente da una delle prime partite dei Mondiali 2026, più precisamente da Haiti – Scozia, vinta dalla squadra di Clarke grazie al gol di McGinn. A pensarla è stato Andy Robertson, che ha trovato il modo per ‘sconfiggere’ l’articolo 15, ovvero la regola introdotta dall’IFAB sulle rimesse laterali. Il fondamentale infatti non deve durare più di cinque secondi (contati dall’arbitro), in caso contrario la palla passa agli avversari. È già successo, per esempio, in Canada-Bosnia, dove Kolasinac è stato punito per aver aspettato troppo tempo a rimettere in gioco la sfera.

Mondiali 2026, cos’ha fatto Robertson

Per evitare il controfallo, il terzino scozzese, che proprio nei giorni scorsi ha salutato il Liverpool e si è unito al Tottenham, non ha preso subito in mano il pallone, ma ha aspettato che i suoi compagni si posizionassero correttamente dandogli alcune indicazioni. Solo a quel punto ha recuperato la palla e l’ha rimessa in gioco. In realtà tutto questo è stato reso possibile solo da una svista dell’arbitro, evidentemente colto di sorpresa dal suo gesto. Come si legge nella norma ufficiale dell’IFAB, infatti, il direttore di gara non deve per forza attendere che un calciatore entri in possesso del pallone per iniziare il conto alla rovescia dei cinque secondi. Anzi, il countdown può partire anche se il giocatore provoca deliberatamente un ritardo, come appunto recuperare lentamente la sfera. In sostanza, Robertson questa volta l’ha scampata. Ma il suo metodo non è infallibile.