Terzo tempo

Mondiali 2026, Ronaldo consola tutti. Da Modric a Sucic: quanti abbracci

Un Ronaldo in versione consolatoria quello che abbiamo visto al termine della partita tra Portogallo e Croazia
Ronaldo e Modric (Getty Images)
Ronaldo e Modric (Getty Images)

Abbiamo visto una versione molto umana di Cristiano Ronaldo al termine della partita tra il Portogallo e la Croazia. Sicuramente aiutato emotivamente dal risultato, il campione portoghese dopo il triplice si è dedicato completamente agli avversari. Nessuna esultanza, se non un bacio al cielo per Diogo Jota a cui è stata dedicata la vittoria, poi è corso dai sui rivali. Prima ha abbracciato Luka Modric, regalandoci una foto storica per il mondo del calcio. Poi è andato dai più giovani, tra i quali anche Petar Sucic, centrocampista dell’Inter, che così come i suoi compagni era in lacrime per la beffarda sconfitta incassata al 94′ e con il gol del 2-2 annullato al 104′ per un tocco impercettibile di Matanovic.

Modric, l’ultimo ballo è stato il peggiore

CR7 da campione esperto qual è ci ha parlato, li ha stretti a sé come una benedizione per il futuro, come se in quell’abbraccio ci fosse una promessa: “Non è successo oggi, succederà in futuro, arriverà anche il tuo momento”. Potrebbe esser stato l’ultimo, invece, per Luka Modric che con la Croazia spesso si è spinto fino alla fine del torneo. Ha perso in finale contro la Francia nel 2018, poi ha giocato la semifinale del 2022 classificandosi terzo. Questa volta per un Ronaldo che passa, c’è un Modric che torna a casa: decisamente prima di quanto potessimo immaginare.