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Wimbledon 2026, Zverev: “Sinner ama giocare sull’erba. Io voglio vincere ancora”

Alexander Zverev si qualifica alla prima finale della carriera a Wimbledon: battuto in tre set l’inglese Arthur Fery
Alexander Zverev
Alexander Zverev (Getty Images)

La miglior versione di Alexander Zverev raggiunge per la prima volta in carriera la finale a Wimbledon. Il tedesco batte in tre set l’inglese Arthur Fery e domenica affronterà Jannik Sinner dopo aver effettuato il sorpasso a Carlos Alcaraz al secondo posto della classifica ATP. In conferenza stampa Zverev ha analizzato il suo cambiamento tattico: “Sto cercando di giocare un tennis più aggressivo, voglio prendere maggiormente in mano lo scambio. Il diritto rappresenta una parte fondamentale di questo cambiamento: quando il diritto funziona bene, sento di giocare davvero un ottimo tennis. Se non gira, divento molto più vulnerabile, ma negli ultimi mesi direi che questa evoluzione sta funzionando abbastanza bene. Credo che ci siano due aspetti: Il primo è che, una volta vinto uno Slam, sai di essere in grado di farlo di nuovo. Il secondo è che credo di essere semplicemente diventato un giocatore migliore, e se migliori il diritto, il rovescio, il servizio e la risposta, inevitabilmente vinci più partite”.

Wimbledon 2026, Zverev: “Fery ha un ottimo livello, può crescere tanto”

Zverev ha poi voluto fare i complimenti a Fery: “Arthur ha un ottimo livello. È ancora all’inizio della sua carriera e credo che abbia ancora tanti aspetti su cui migliorare, ma questa è un’ottima notizia. Ha appena raggiunto la semifinale di Wimbledon per la prima volta e probabilmente anche lui pensa di avere ancora margini di crescita: per me questo è un grandissimo complimento. Se sei già un giocatore completo e quello rappresenta il tuo limite, allora sai fin dove puoi arrivare. Se invece sei ancora all’inizio del tuo percorso e raggiungi già una semifinale Slam, significa che il futuro può essere davvero molto interessante. Il primo set non è stato particolarmente brillante, mentre il secondo e il terzo sono stati davvero di alto livello. Arthur è un avversario completamente diverso rispetto a quelli affrontati negli ottavi e nei quarti, dove avevo di fronte due giocatori con un servizio devastante e colpi molto pesanti. Ho dovuto adattarmi. Una volta trovato il ritmo, credo di aver disputato una buona partita: sentivo bene la palla”.

Wimbledon 2026, Zverev: “Rimango concentrato, voglio vincere ancora” 

Zverev ha chiuso la conferenza stampa parlando dei suoi obiettivi, prima di soffermarsi sulla sfida di domenica contro Jannik Sinner: “Dominic Thiem, per esempio, aveva investito tutta la sua vita e tutte le sue energie per vincere quello Slam. Agli US Open 2020 rimontò da due set sotto proprio contro di me. Penso che per lui sia stato un sollievo così grande da trasformarsi quasi in un eccesso di rilassamento mentale, io invece rimango concentrato: voglio vincere ancora. Quando rientrerò guarderò sicuramente la partita, o almeno il finale se sarà ancora in corso. Per il resto sarà il mio team a fare l’analisi approfondita, poi mi trasmetteranno le informazioni che riterranno davvero importanti. Sinner ama giocare sull’erba: ha vinto Wimbledon lo scorso anno, ed è perfettamente a suo agio su questa superficie. Credo che gli schemi servizio e risposta saranno fondamentali”.