Formula 1, Antonelli fa il vuoto in Austria. La Ferrari si nasconde: i risultati delle libere
A due settimane dal primo successo di Lewis Hamilton con la Ferrari nel Gran Premio di Barcellona-Catalunya, la Formula 1 torna in pista per il weekend del Gran Premio d’Austria. Grande curiosità per le prestazioni della Ferrari, che da questo weekend scende in pista col nuovo motore dopo aver sfruttato il primo “Aduo” per accorciare il gap di cavalli rispetto a Red Bull e Mercedes. Ma come sono andate le due sessioni di libere?
Formula 1, le prime prove libere del Gran Premio d’Austria
Uno-due Mercedes nelle prime prove libere del Gran Premio d’Austria, con Kimi Antonelli avanti di soli 40 millesimi rispetto a George Russell. Alle spalle dei due Mercedes c’è Oscar Piastri, con la prima delle due McLaren mentre Lando Norris ha avuto problemi idraulici e ha girato solo per quindici minuti. La prima delle Ferrari è quella di Lewis Hamilton, che chiude quinto dietro a Verstappen con oltre mezzo secondo di distacco rispetto alle due Mercedes. Sull’altra rossa invece è sceso in pista il giovane Beganovic che ha concluso la FP1 al nono posto a sei decimi dal tempo di Hamilton. Poco lavoro sul passo gara, dal quale sono arrivate indicazioni minime rispetto al possibile andamento della gara di domenica.
Formula 1, le seconde prove libere del Gran Premio d’Austria
Se c’è stato grande equilibrio nelle prime prove libere, nelle seconde è stato un dominio firmato Kimi Antonelli. Il leader del mondiale di Formula 1 chiude la seconda sessione di prove con oltre due decimi di vantaggio su Piastri, secondo davanti al compagno di squadra Lando Norris. Difficoltà per Russell, che chiude solamente al sesto posto con oltre sei decimi di distacco rispetto al compagni di squadra Antonelli. La Ferrari si nasconde ed è quinta e ottava rispettivamente con Hamilton e Leclerc, prendendo circa sei decimi nella simulazione della qualifica. Andamento simile per quanto riguarda il passo gara, con la Mercedes che ha oltre mezzo secondo di vantaggio rispetto a Ferrari e McLaren. Solo Verstappen sembra stare leggermente più a contatto, anche se l’olandese prende a sua volta mezzo secondo nella simulazione della qualifica che chiude al quarto posto.