ATP Monaco 2026, Cobolli e Darderi a caccia del riscatto: le parole degli azzurri prima dell’esordio
Reduci da un periodo al di sotto delle aspettative in termini di risultati, Flavio Cobolli e Luciano Darderi faranno il loro esordio all’ATP 500 di Monaco nella giornata di martedì 14 aprile 2026; di seguito trovate le parole nel media day del torneo bavarese.
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Cobolli ottimista
Il toscano di nascita, ma romano d’adozione, spera di ottenere un bel risultato in Baviera come riportato da SuperTennis: “Spero di trovare la continuità per andare il più avanti possibile nei tornei sulla terra battuta; è un torneo che mi piace molto, le condizioni aiutano il mio tennis. Poi sono tornato qui in situazioni sempre diverse: la prima volta ho giocato le qualificazioni, l’anno scorso non ero testa di serie e quest’anno sì. Da allora abbiamo fatto tanta strada con il mio team e con la Federazione che ci ha supportato tanto, anche economicamente. Con mio padre abbiamo trascorso tanto tempo in campo insieme. Non è sempre facile, discutiamo tante volte, soprattutto in allenamento, perché abbiamo un carattere simile. Ma ogni volta che vado in campo sono consapevole che ha fatto e fa di tutto per me, è bello averlo con me durante l’anno. Ora qualche volta gli chiedo di lasciarmi più spazi fuori dal campo .Ora sono molto più concentrato sul mio obiettivo, e fare questa vita mi piace. Arrivo da settimane di allenamento molto dure. Il mio tennis richiede tante partite per rendere al meglio. Stiamo lavorando duro con tutto il team, e ci stiamo anche divertendo”.
Darderi guarda alla top 10
Il 24enne di Villa Gesell è consapevole di dover trovare maggiore continuità anche fuori dalla terra rossa per dare l’assalto alla top 10 del ranking mondiale: “La terra resta la mia superficie preferita, ma per diventare un top 10 devi saper giocare bene su tutte le superfici. Non è stato facile per me uscire subito in un grande torneo sulla terra come accaduto a Montecarlo, ho affrontato un ottimo giocatore che è stato fuori a lungo per infortunio. Ma prima ero arrivato in semifinale a Marrakech. Devo rimanere concentrato sul mio tennis, ma allo stesso tempo cerco di prendermi anche tempo per rilassarmi e distrarmi. Penso che andrò un po’ in giro per la città prima di iniziare il torneo. L’anno scorso ho perso contro Shelton ai quarti, spero di ripetermi e fare ancora meglio. Ci sono tanti italiani in Top 100, e in tanti siamo giovani, ci conosciamo da quando abbiamo circa 10 anni e ci spingiamo l’un l’altro a fare meglio ogni giorno, ogni settimana. Entrare in top 20 era uno degli obiettivi per questa stagione, sono contento di esserci arrivato all’inizio dell’anno“.
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