Tennis

Macci, l’ex allenatore delle sorelle Williams riporta Zverev sulla terra: “Non è al livello di Sinner e Alcaraz”. Il motivo

Il popolare coach americano Rick Macci interviene su X per ricordare ad Alexander Zverev perché ha vinto due titoli Slam
Alexander Zverev
Alexander Zverev (Getty Images)

Lo scopritore di Serena e Venus Williams, insieme ovviamente a papà Richard, Rick Macci parla su X del tema caldo riguardante la corsa al n. 1 della classifica ATP per cui sono in lotta Jannik Sinner e Alexander Zverev.

Sinner oltre il tennis: il messaggio alle Nazioni Unite è da brividi

Macci crede che Zverev non sia ancora allo stesso livello di Sinner e Zverev

Inserito nella Hall of Fame ed ex allenatore anche di Andy Roddick e Maria Sharapova, il popolare allenatore statunitense spiega perché non ritiene il tedesco un Big Three al pari dell’azzurro e di Carlos Alcaraz: “Zverev è il miglior giocatore al mondo in questo momento? La domanda ha molte risposte. Forse? In un certo senso? Sì? No? Sinner è il miglior giocatore al mondo e Alcaraz è proprio lì a portata di mano, e Zverev è il prossimo in lista. Il migliore in questo momento tra quelli attivi sì, è sicuramente il Tedesco Saltellante. Ma freniamo gli entusiasmi prima di incoronarlo. È tutto fluido perché sia Carlos che Jannik avevano problemi al polso e al ginocchio e questo è un grosso motivo per cui Zverev ha vinto quei due Slam. Il numero uno al mondo sarà un flusso e riflusso tra Carlos e Jannik. Se Zverev inizia a collezionare scalpi spagnoli e italiani ogni tanto, specialmente nei Major, allora avremo un BIG THREE. Al momento è il BIG TWO“, ha sottolineato.

L’opinione di Macci sul ritorno in campo di Sinner

Il coach americano si lancia poi in una previsione sull’imminente ritorno in campo del 25enne di San Candido: “Sinner giocherà presto e anche se sarà arrugginito e impolverato. Ricorderà a tutti in un attimo perché è il numero uno e cosa lo fa scattare. Dal terreno qualcosa che lo sport non ha mai visto dove un giocatore può tempestare senza sosta laser su ogni singola palla. Guarderemo il lanciachiodi italiano saltare dentro e combattere, ricordando che il suo superpotere è mentale ed è difficile da smuovere”.