Polemica sulle palline a una svolta, l’ATP ascolta i tennisti: ecco la modifica che verrà testata nei Challenger
Uno degli aspetti del gioco che ha fatto maggiormente discutere i tennisti nel periodo post-COVID è stato quello delle palline usate nei diversi tornei.
Medvedev a capo della protesta contro le palline
In più di una occasione, i giocatori si sono, infatti, lamentati della mancanza di uniformità e della rapidità con cui esse si usurano, in particolare Daniil Medvedev: le rimostranze dei tennisti hanno prodotto un piccolo cambiamento nel corso della stagione 2026 come il cambio di fornitore al Masters 1000 di Indian Wells, passato da Head a Dunlop con quest’ultimo che riforniva, già, anche l’Australian Open e Miami.
L’ATP introdurrà una novità nel Challenger di Lexington
Allo studio c’è, ora, una novità che verrà testata per la prima volta nel Challenger di Lexington dal 3 al 9 agosto 2026: solitamente il cambio palle arriva dopo i primi sette giochi dell’incontro e poi ogni nove game, mentre in questo evento si ridurrà di due giochi: primo cambio alla fine del quinto game e poi ogni sette.
La decisione arriva in accordo con il “Player Advisor Council” (consiglio di rappresentanza dei tennisti); secondo i giocatori la rapidità con cui le palline si usurano aumenterebbe il rischio di infortuni: nel caso in cui l’esperimento dovesse dare esito positivo, potrebbe essere introdotto successivamente in tutti i tornei ATP.