Sinner a caccia di un nuovo bis dopo Wimbledon 2026, convincere Cahill a restare: i dettagli
Dopo aver annunciato l’addio a fine 2025, Darren Cahill ci ha ripensato grazie anche alla scommessa vinta da Jannik Sinner un anno fa a Wimbledon quando l’australiano gli aveva promesso che avrebbe potuto decidere il suo futuro in caso di trionfo sull’erba londinese come poi avvenuto.
Wimbledon 2026: i numeri record di Sinner dopo il 5° Slam messo in bacheca
Sinner vuole convincere Cahill a rimanere per il 2027
Interrogato nuovamente sul proprio futuro dopo la vittoria di Jannik a Wimbledon 2026, il tecnico australiano ha confermato che non c’era nessuna scommessa in corso e che dopo le ATP Finals, a cui Sinner è già aritmeticamente qualificato, avrebbe deciso: “L’anno scorso ho cambiato idea, questa volta vedremo”.
Di certo, il 24enne di San Candido farà il possibile per tenere il team unito per almeno un’altra stagione anche se ogni discorso sembra essere rimandato alla fine dell’anno.
Il Roland Garros come arma per far restare Cahill un altro anno
Le più grandi delusioni della propria carriera le ha vissute al Roland Garros, tuttavia Sinner potrebbe utilizzare questo torneo, l’unico Slam che manca nella sua collezione, per far leva su Cahill e spingerlo a rimanere per tentare un nuovo assalto al Major parigino e completare assieme il Career Grand Slam.
La sensazione è che Cahill potrebbe essere allettato da questa eventualità anche perché è apprezzatissimo da tutti i componenti del team Sinner e svolge un ruolo di collante di fondamentale importanza per la tenuta del gruppo, unitosi ancor di più dopo il malore accusato da Jannik contro Juan Manuel Cerundolo a Parigi.