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Wimbledon 2026, il diario di mercoledì 8 luglio: aggrappati a Sinner

Giornata da dimenticare per i colori azzurri a Wimbledon dopo le sconfitte di Jasmine Paolini e Flavio Cobolli
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Nona giornata di gioco a Wimbledon 2026 che vede prima Jasmine Paolini e, poi, Flavio Cobolli uscire di scena con Jannik Sinner ultimo italiano ancora in gara sull’erba londinese: di seguito, riviviamo quanto accaduto mercoledì 8 luglio a Londra.

Wimbledon 2026, il diario di mercoledì 8 luglio

Promosso

Prima volta in semifinale sull’erba londinese per Alexander Zverev che approfitta di un problema al ginocchio accusato da Taylor Fritz per travolgerlo in tre rapidi set, interrompendo così una striscia di sette sconfitte di fila contro il californiano.

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Bocciato

Brutta prestazione da parte di Flavio Cobolli che si fa dominare dal n. 114 della classifica ATP, Arthur Fery, perdendo una ghiotta opportunità di arrivare per la prima volta tra i migliori quattro a Wimbledon.

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Rimandata

Non ci sentiamo di gettare la croce addosso a Jasmine Paolini che incappa semplicemente in una tennista più forte di lei, arrendendosi in modo netto a una scatenata Marta Kostyuk con il punteggio di 6-3 6-2.

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La delusione più grande

Un vero peccato per Taylor Fritz non poter difendere le proprie possibilità in un quarto Slam, accusando un fastidio al ginocchio dopo tre game della sfida con Zverev: i problemi fisici stanno condizionando la stagione dello statunitense che soffre ormai di una tendinite cronica.

Che sorpresa!

Entrato nel tabellone principale di Wimbledon grazie a una wild card, Arthur Fery è la rivelazione assoluta di questo Major in cui approda in semifinale da n. 114 del mondo grazie a un tennis geometrico e variegato: tanto di cappello al tennista di casa.

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