Wimbledon

Wimbledon 2026, Jacopo Berrettini carica Matteo: “Enqvist dice che il suo livello è da top 10”. Poi la previsione su Sinner e Cobolli

Interessante intervista rilasciata dal fratello di Matteo Berrettini prima dell’inizio del torneo di Wimbledon
Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (Getty Images)

Bella intervista rilasciata da Jacopo Berrettini al Corriere dello Sport in cui parla del momento del fratello Matteo prima dell’edizione 2026 di Wimbledon dove affronterà Stan Wawrinka all’esordio in programma martedì 30 giugno.

Wimbledon 2026, il tabellone di Berrettini: gli avversari dal 1° turno alla finale

Jacopo Berrettini sottolinea l’importanza di Enqvist per Matteo

Jacopo parla di come abbia fatto bene l’ingresso di Tomas Enqvist nello staff: “Senza il risultato di Parigi, Matteo avrebbe giocato tornei molto diversi nei prossimi mesi. Ma fare bene lì non è stato importante solo per la classifica, ma anche per trovare la convinzione di esserci e poter fare questo. D’altronde Enqvist insiste molto sul fatto che il suo livello sia ancora quello in un Top 10. Wawrinka? Diciamo che è un primo turno strano. Stan sappiamo come può giocare, ma credo che Matteo abbia il livello per battere un po’ chiunque su questi campi. Per me dipenderà molto dal livello che saprà esprimere, ma ovviamente Wawrinka resta un giocatore che sa come affrontare certe partite. Però a prescindere è una partita dal grande fascino. In generale abbiamo visto tanti giocatori fuori dalle teste di serie esprimersi a un livello impressionante. E qui ci sono tanti primi turni clamorosi, penso a Fritz-Draper e Ruud-Hurkacz, quindi credo che ci possano essere delle sorprese. Enqvist? Gli sta dando tanto e lo spinge a credere che il suo corpo sia fatto per fare questo. Poi sappiamo che lui si è sempre dovuto spingere un po’ al limite, ma quando il fisico glielo consente può fare anche partite lottate come a Parigi. Enqvist ha insistito sul fatto che Matteo sia un giocatore da Top 10, perché quando ha potuto lo ha sempre dimostrato. In più Thomas ha tanta passione in ciò che fa, credo abbia fatto bene a tutto il team“.

La previsione di Jacopo Berrettini su Sinner e Cobolli

Il fratello di Matteo si spinge, poi, in una previsione sul rendimento di Jannik Sinner e Flavio Cobolli a Wimbledon 2026: “Jannik ci ha abituato a reagire a qualsiasi difficoltà, non dimentichiamoci come giocò qui lo scorso anno dopo che tutti si aspettavano un contraccolpo dalla finale del Roland Garros. Come ho letto in giro mi sento di dire che lui sia l’avversario di sé stesso. Poi ovviamente è un torneo lungo e va giocato. Cobolli? Per me lui è un giocatore affermato. Ha già giocato partite importanti, al Roland Garros come qui, dove ha già fatto quarti di finale. Il primo turno sulla carta è agevole, poi già dal secondo round potrebbe avere Griekspoor. Ma con le consapevolezze acquisite anche lui è un giocatore che deve preoccuparsi soprattutto del suo livello perché poi può provarci con tutti”.