Wimbledon 2026: Sabalenka spiega la protesta contro i tornei dello Slam, poi parla del vantaggio di avere Serena Williams
Come accaduto al Roland Garros, anche a Wimbledon 2026 i top player limitano il media day a 15 minuti a testa e Aryna Sabalenka non fa eccezione: “Lo facciamo per il tour, non per noi stessi. Lo facciamo per il resto dei giocatori che fanno difficoltà anche ad assumere un allenatore e lo facciamo tutti insieme. Non è una vita facile per i giocatori che sono più bassi nella classifica, spero davvero che il pubblico capisca. È un ottimo inizio l’innalzamento del premio in denaro. Se lo confronti con quello del 2016 è un po’ lo stesso perché sono andati diminuendo col tempo. Spero davvero che si possa arrivare alla conclusione in cui tutti saranno contenti. Io vi rispetto tutti. Voglio che tutti voi capiate che io apprezzo molto il tempo. Noi stiamo solo cercando di lottare per qualcosa di più grande, per altri giocatori. Noi stiamo solo cercando di aiutare i giocatori a sopravvivere a questo mondo”.
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L’aiuto della psicologa per Sabalenka dopo il Roland Garros
La n. 1 della classifica WTA parla, poi, del tempo trascorso con la sua psicologa per superare la delusione rimediata a Parigi dove è stata eliminata da Diana Shnaider ai quarti: “Ci siamo confrontati con il mio team e con la mia squadra, avevo capito che dovevo tornare da lei. Sono andata da una persona che mi conosce davvero bene. Stiamo lavorando di nuovo insieme perché sento di aver bisogno di qualcuno a cui lasciar andare tutti i miei pensieri e per schiarirmi le idee prima di un grande torneo. Per quanto riguarda il gioco mi sento davvero bene. Le cose sono cambiate in positivo da Berlino, specialmente in quel secondo set contro Pegula. Nel terzo lei ha giocato in modo incredibile. Ora sono felice e non vedo l’ora di iniziare a giocare”.
Sabalenka parla del ritorno di Serena Williams
L’ultimo pensiero è legato al rientro nel circuito WTA di Serena Williams: “Non so quanto andrà lontano, ma sono super contenta di vederla giocare. È incredibile. Ho sentito che lo sta facendo per i suoi figli che potranno vederla giocare. É Serena Williams, tutti ne parlano. Lei sta portando più occhi sul tennis ed è una cosa buona per tutti”.