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Wimbledon 2026, Sinner: “È un altro Zverev, ora che ha vinto uno Slam cambia tutto”

Jannik Sinner batte Novak Djokovic in tre set e si qualifica per il secondo anno consecutivo alla finale di Wimbledon
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Jannik Sinner torna in finale a Wimbledon e lo fa esattamente come dodici mesi fa, battendo Novak Djokovic in tre set in semifinale. Il triplo 6-4 ottenuto oggi sul Campo Centrale dimostra quanto il numero uno del mondo sia tornato sui suoi standard e a confermarlo è stato lo stesso Sinner in conferenza stampa: “Sapevo di dover alzare il livello di concentrazione e l’ho fatto. Ho lavorato duramente negli ultimi giorni per avere un buon ritmo, ho cercato di mettermi a punto per essere più competitivo possibile. Contro Novak vuoi giocare il tuo best tennis, ma le cose sarebbero potute andare diversamente se mi avesse brekkato nel terzo set. Anche quando ho avuto la winning streak dello scorso anno ho sempre sentito comunque pressione nell’affrontare Novak. Mi piace, per questo mi alleno, per queste sfide. Affrontarlo in uno Slam è diverso rispetto ai tornei più piccoli. È bello vederlo giocare ancora a questo livello. Penso di aver servito molto bene anche oggi, è un colpo su cui stiamo mettendo tanta attenzione. Sto cercando di essere un pochettino più aggressivo e ci sono riuscito. Sto provando ad aggiungere qualcosa come la smorzata, che ho fatto anche in un punto importante”.

Wimbledon 2026, Sinner: “Finale difficile, con Zverev non conterà il passato”

Sinner ha poi parlato della sfida di domenica contro Alexander Zverev: “Giocando con Zverev sull’erba ci sono meno cambi, meno ritmo. Farà caldo, che è positivo per i big server come lui. Qualunque cosa è successa in passato tra noi è passato, ora che ha vinto uno Slam a Parigi è diverso. Penso che il primo Slam sia stato diverso per me e lui, che lo ha cercato a lungo, poi quando lo raggiungi è bello. Qui sta giocando aggressivo, è un avversario difficile e ora ancora di più, per quanto è fiducioso. L’ho visto giocare e lo vedo in palla, rilassato e aggressivo. Non si sottovaluta nessuno, soprattutto in una finale Slam. Zverev è un giocatore molto difficile da affrontare, soprattutto su questa superficie. Si vede che la vittoria al Roland Garros gli ha fatto molto bene, è un altro giocatore in questo momento”. 

Wimbledon 2026, Sinner: “Nessuna superstizione per la finale” 

Sinner ha spiegato quella che sarà la sua preparazione alla finale di domenica: “Nessuna superstizione, mi piace stare con il team, e stare tranquillo. Domani vedrò il mondiale, c’è l’Inghilterra. La finale sarà alle 4 di pomeriggio: non è tardi, però non dovrò neanche svegliarmi presto. Sono rilassato, mi godo il momento sapendo quanto sia raro. Arrivare finale o meno non era scontato. So quello che ho fatto negli ultimi due anni, incredibili. Ma adesso mi ritrovo di nuovo in una finale e lo affronto in modo naturale, cercando di dare il mio massimo. Sto giocando una stagione secondo me ottima. Ho vinto tanti tornei, perso poche partite, avuto dei problemi al Roland Garros dai quali stiamo provando a uscire. Abbiamo provato cose nuove che stiamo funzionando, è un processo. Cerco solo di fare le cose in maniera giusta. Se ci riesco bene, se no, ci abbiamo provato. La finale Slam è diversa, c’è più pressione, e attenzione sui due giocatori. Sono contento di rimettermi nella posizione di giocarmi un’altra finale Slam”.