Calcio d'inizio

Mondiali 2026, Cristiano show nella manita del Portogallo: 5-0 all’Uzbekistan e polemiche scacciate via

Ronaldo, Portogallo

All’NRG Stadium di Houston, per la seconda giornata del Gruppo K, Portogallo e Uzbekistan si contendono 3 punti già cruciali per entrambi. Dopo il passo falso contro la Repubblica democratica del Congo, Ronaldo e compagni sono chiamati a reagire per non vedere compromesse le chance di qualificazione. Cannavaro, dal canto suo, sogna l’impresa, dopo la buona prestazione, al netto del risultato, di personalità e voglia del suo Uzbekistan nella gara d’esordio contro la Colombia.

Il primo tempo

Parte subito forte il Portogallo che nei primi 4 minuti va vicino al vantaggio con Bruno Fernandes, ma il suo sinistro è sporcato in calcio d’angolo, prima e con Ronaldo, mancato l’impatto con il pallone per una questione di centimetri, poi. Al sesto minuto iniziano ufficialmente i Mondiali 2026 di Cristiano Ronaldo: cavalcata devastante di Cancelo sulla destra, palla precisa sul primo palo a servire l’attacco perfetto del fuoriclasse con la numero 7 che con un destro terrificante buca Nematov sul suo palo di competenza. Neanche 10 minuti e arriva il raddoppio portoghese: sugli sviluppi di una punizione, quando tutti si aspettavano la conclusione di Ronaldo, è Nuno Mendes ha calciare con il sinistro, cogliendo di sorpresa un Nematov non impeccabile. A pochi minuti dalla mezz’ora il Var cancella la gioia dell’Uzbekistan: la magia dai 25 metri di Ganiev svanisce dopo il giro al monitor del direttore di gara che ravvisa un fallo di Fayzullaev su Cancelo a inizio azione. Beffa doppia per Cannavaro, al 39′ il Portogallo cala il tris: palla lungimirante di Bruno Fernandes per Cristiano, il 7 portoghese ci ha preso gusto e non sbaglia a tu per tu con Nematov.

Il secondo tempo

Non cambia nella ripresa il copione della gara, con il Porotgallo arrembante fin dai primi minuti: al 47′ è Joao Felix a sfiorare il poker con un sinistro, di poco alto, dalla distanza. Non manca però l’orgoglio dell’Uzbekistan che prova, al 52′, a impensierire Diogo Costa con la buona percussione del solito Fayzullav. Il suo destro è forte ma centrale, facile preda del portiere portoghese. Miracoloso al 58′ Nematov che con un’uscita decisa copre più specchio possibile e nega la tripletta personale a Cristiano. Il quarto gol del Portogallo è rimandato tuttavia solo di pochi secondi: in occasione del corner seguito all’intervento di Nematov, la palla finisce in rete dopo una serie di rimpalli, con l’ultimo tocco proprio del portiere uzbeko. È ancora Nematov, al 73′, a negare il tris personale a Rondalo: l’estremo difensore eccede prima con la confidenza, perdendo un pallone sanguinoso proprio al 7 portoghese che, dopo un palleggio, calcia violentemente con il mancino, trovando però la pronta risposta del portiere avversario. C’è tempo anche per la manita: Leao appena entrato trova il gol del 5-0. Il numero 17 portoghese è il più veloce di tutti a raccogliere una palla rimasta vacante nell’area uzbeka e spedire sotto l’incrocio dei pali il suo primo gol in questi Mondiali 2026.

Il tabellino di Portogallo-Uzbekistan 5-0

Marcatori:  6′ Cristiano Ronaldo, 17′ Nuno Mendes, 39′ Cristiano Ronaldo, 60′ Aut. Nematov, 87′ Leao (P)

PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; Cancelo (Semedo, 46′), Ruben Dias, Veiga, Nuno Mendes; Bruno Fernandes, Vitinha (Leao, 83′), Joao Neves (Silva, 76′); Joao Felix (Trincao, 64′), Ronaldo, Pedro Neto (Conceicao, 46′) Ct.: Martinez.

UZBEKISTAN (5-4-1): Nematov; Karimov (Jiyanov, 90’+2), Khusanov, Ashurmatov, Abdullaev, Nasrullaev (Alizhonov, 46′); Fayzullaev (Sergeev, 73′), Shukurov (Esanov, 90’+2), Ganiev, Khamrobekov (Mozgovoy. 46′); Shomurodov Ct.: Cannavaro.

Ammoniti: Khamrobekov (U); Veiga (P).

Espulsi:  –