Milan, Amorim ha firmato: cifre e dettagli dell’accordo
Il Milan ha sciolto definitivamente le riserve e affidato la propria panchina a Ruben Amorim. Dopo settimane di valutazioni e una lunga serie di piste esplorate senza successo, la dirigenza rossonera ha deciso di puntare sull’allenatore portoghese per inaugurare una nuova fase del progetto tecnico. I tentativi per arrivare ad altri profili non hanno infatti prodotto gli effetti sperati, spingendo il club a concentrare gli sforzi sull’ex Sporting Lisbona. Per Amorim si tratta di una sfida particolarmente significativa, che arriva dopo l’esperienza complessa vissuta alla guida del Manchester United, dove i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative nonostante il prestigio dell’incarico e l’importanza del contratto. A Milanello avrà ora l’opportunità di rilanciarsi in un contesto differente, facendo leva sulle qualità che in passato gli avevano permesso di imporsi come uno dei tecnici più apprezzati del panorama europeo.
Grande fiducia
L’accordo tra le parti prevede un contratto triennale con scadenza nel giugno del 2029 e un ingaggio da circa 3,5 milioni di euro netti a stagione, ai quali si aggiungeranno bonus collegati ai risultati ottenuti sul campo. Amorim raccoglie il testimone da Massimiliano Allegri e avrà il compito di rilanciare una squadra reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, conclusa con un sesto posto che ha lasciato grande amarezza nell’ambiente rossonero. Il nuovo allenatore sarà chiamato non soltanto a migliorare il rendimento della squadra, ma anche a contribuire alla ricostruzione tecnica e identitaria del gruppo. Sarà il terzo allenatore portoghese negli ultimi tre anni: prima di lui, infatti, c’erano stati Paulo Fonseca e Sergio Conceicao.