Guida completa Inter 2026-27: probabile formazione, nuovi acquisti, rigoristi, infortunati, consigli fantacalcio

I campioni d’Italia vogliono il titolo numero 22 e si apprestano a vivere una stagione ricca di impegni tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui nerazzurri di Cristian Chivu

Dopo una stagione da protagonista, l’Inter 2026-27 si presenta ai nastri di partenza con il rinnovato obiettivo di confermarsi ai vertici in Italia e aumentare il proprio peso internazionale. I nerazzurri ripartono dalla guida di Cristian Chivu, tecnico confermato dopo il rinnovo fino al 2028 e chiamato a dare continuità al progetto costruito tra risultati immediati e valorizzazione dei giovani. La sfida sarà quella di mantenere la solidità di una squadra abituata a vincere, inserendo nuove energie e gestendo il doppio impegno tra Serie A e Champions League, oltre a Coppa Italia e Supercoppa Italiana. L’Inter vuole restare competitiva, ma dovrà anche affrontare il naturale ricambio generazionale di una rosa che negli ultimi anni ha avuto un’identità molto precisa.

La stagione, l’allenatore e la probabile formazione dell’Inter

Il calendario della Serie A 2026-27 propone un avvio subito interessante per l’Inter. I campioni d’Italia debutteranno a San Siro contro il Monza, poi affronteranno la trasferta di Cagliari, il big match interno contro il Napoli, la sfida casalinga con l’Udinese e il viaggio all’Olimpico contro la Roma. Un inizio che alterna impegni sulla carta favorevoli e primi test importanti per capire il livello della squadra. Il momento più delicato arriverà come sempre nei periodi con le coppe europee: la gestione delle energie sarà fondamentale, soprattutto nei mesi autunnali e nella seconda parte di stagione, quando calendario e pressione aumenteranno. L’Inter dovrà contare su una rosa profonda per evitare cali nei momenti decisivi.

Cristian Chivu ha raccolto un’eredità importante, quella di Simone Inzaghi, e ha scelto di proseguire sulla stessa strada. Il sistema di riferimento resta il 3-5-2, modulo che valorizza i suoi interpreti migliorie: tre difensori, esterni a tutto campo molto coinvolti nella fase offensiva, un centrocampo che abbina fisicità e tecnica e una coppia d’attacco capace di alternare profondità e qualità. L’idea del tecnico romeno è quella di una squadra intensa, aggressiva senza palla e capace di abbassare o alzare il ritmo in base alla partita. Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani, con Chivu particolarmente coinvolto nella crescita dei talenti provenienti dal vivaio visto il suo passato da allenatore della Primavera con cui, tra l’altro, ha vinto lo scudetto nel 2022.

Probabile formazione titolare Inter 2026-27

(3-5-2): Josep Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. 

Panchina: Provedel, Stones, Carlos Augusto, Diouf, Sucic, Mkhitayan, Stankovic, Bonny, Pio Esposito.

Tra i giovani da seguire spicca ovviamente Pio Esposito, chiamato a ritagliarsi ancora più spazio dopo una prima stagione da protagonista. Occhio anche ad Aleksandar Stankovic, figlio di Dejan, tornato in nerazzurro dopo un’ottimo campionato in Belgio con il Club Brugge. Chivu potrebbe schierarlo come vice-Calhanoglu in cabina di regia. Dopo un primo anno di rodaggio ma comunque ad altissimi livelli e un Mondiale importante, ci si aspettano conferme anche da parte di Petar Sucic

Tutte le operazioni di calciomercato e gli acquisti top dell’Inter

Il mercato dell’Inter 2026-27 segue una linea chiara: ringiovanire senza perdere competitività. La società ha lavorato per inserire giocatori con prospettiva, mantenendo però una base esperta capace di sostenere gli obiettivi stagionali. 

Il grande colpo è senza dubbio John Stones, arrivato a parametro zero dopo le stagioni vincenti al Manchester City con Pep Guardiola. L’inglese garantisce leadership ed esperienza al reparto arretrato di Chivu sopperendo così, anche a livello numerico, agli addii di due colonne come Francesco Acerbi e Stefan de Vrij. 

Tra i profili più interessanti c’è il già citato Aleksandar Stankovic. Stesso discorso per Yanis Massolin, anche lui rientrato alla casa madre dopo il prestito al Modena. Con i canarini ha fatto molto bene e potrebbe giocarsi le proprie chance nella mediana nerazzurra, considerando soprattutto i tanti impegni che vedranno l’Inter lottare su più fronti. 

Borsino mercato Inter 2026-27

Acquisti: Stankovic (cen, Club Brugge, D), Massolin (cen, Modena, R) Provedel (por, Lazio, D), Pavard (dif, Marsiglia, R), Stones (dif, svincolato)

Cessioni: Sommer (por, Club Brugge, svincolato), Acerbi (dif, svincolato), Darmian (dif, svincolato), S. Esposito (att, Cagliari, R), De Vrij (dif, svincolato), Carboni (dif, Parma, D), Alexiou (dif, AEK Atene, P), Dumfries (dif, Real Madrid, D)

Fantacalcio, tutto quello che c’è da sapere sull’Inter

Chi tira i rigori nell’Inter?

Il rigorista principale dell’Inter resta Hakan Calhanoglu, specialista dagli undici metri e grande fonte di bonus anche grazie alla qualità sui piazzati. Nel caso in cui il turco non dovesse essere in campo, a incaricarsi della battuta sarà il polacco Piotr Zielinski. Le alternative principali sono invece Lautaro Martinez e Federico Dimarco.  

Chi batte punizioni e calci d’angolo nell’Inter?

L’esterno mancino sarà anche chiamato ad alternarsi con Calhanoglu, in base alla posizione di campo, per battere calci di punizione e tiri dalla bandierina. Da destra il numero 32 per una traiettoria a rientrare e il 20 a uscire; al contrario, invece, per corner o piazzati dalla sinistra. I due abbinano potenza e precisione, motivo per cui diventano un’arma micidiale per gli avversari. 

Qual è la stella e chi può essere la sorpresa dell’Inter al fantacalcio?

Lautaro Martinez
Ruolo: attaccante.
Pro: gol, leadership, continuità.
Contro: possibile gestione delle energie con Champions e calendario intenso.
Consigliato: top assoluto nelle leghe Classic e ottimo anche in Mantra.

Marcus Thuram
Ruolo: attaccante.
Pro: fisicità, assist, capacità di incidere anche senza segnare.
Contro: può alternare periodi di grande rendimento a momenti meno prolifici.
Consigliato: molto interessante soprattutto in Classic.

Federico Dimarco
Ruolo: esterno/centrocampista nel Mantra.
Pro: assist, cross, calci piazzati.
Contro: dipendenza dal minutaggio e dalle rotazioni.
Consigliato: uno dei migliori difensori da bonus.

Pio Esposito
Ruolo: attaccante.
Pro: talento, crescita, possibilità di aumentare il minutaggio.
Contro: resta dietro ai titolari nelle gerarchie.
Consigliato: scommessa ideale nelle leghe numerose.

Consigli finali fantacalcio sull’Inter

Nome top da prendere a prescindere: Lautaro Martinez. È il giocatore nerazzurro con il maggior potenziale di gol e continuità.

Nome da evitare: Mkhitaryan. Potrebbe trovare meno spazio rispetto alle passate stagioni. Il centrocampista armeno ha rinnovato per un altro anno con i nerazzurri, ma la grande concorrenza nella mediana potrebbe togliergli minuti. 

Scommessa low cost: Stankovic. Parte indietro nelle gerarchie del centrocampo ma può farsi spazio considerando i tanti impegni stagionali. Se poi ha preso davvero dal padre…

Avvertimento tattico: l’Inter resta una squadra con molti giocatori di qualità ma anche con un calendario molto impegnativo tra campionato, Champions e coppe nazionali. Le rotazioni saranno inevitabili: al fantacalcio conviene puntare sui titolari certi e non inseguire soltanto il nome.