Curaçao, torna Advocaat: entrerà nella storia dei Mondiali, ecco perché
Una storia che intreccia calcio, famiglia e record. Dick Advocaat torna alla guida della nazionale di Curaçao in vista dei prossimi Mondiali di calcio: diventerà così il commissario tecnico più anziano che la competizione abbia mai visto. A 78 anni, il tecnico olandese si appresta a vivere un’esperienza storica sulla panchina della nazione più piccola ad essersi mai qualificata per una Coppa del Mondo. Per Advocaat sarà anche il terzo Mondiale con una terza nazionale diversa: aveva già allenato la sua Olanda nel 1994 e la Corea del Sud nel 2006.
Il ritorno di Advocaat
Era stato proprio Advocaat a portare Curaçao alla storica qualificazione, prima di rassegnare le dimissioni per un motivo ben più importante del calcio: assistere la figlia gravemente malata. Al suo posto era arrivato il connazionale Fred Rutten, il cui breve mandato — appena due mesi — si è però concluso nel peggiore dei modi, con due sconfitte consecutive che hanno spinto la Federazione a correre ai ripari.
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Girone di ferro
La soluzione era quella di sempre: riportare a casa il “piccolo generale”. Il presidente della Federcalcio di Curaçao, Gilbert Martina, ha confermato il ritorno con un semplice ma eloquente messaggio all’Afp: “Advocaat è tornato”. Ora la sfida che lo attende è tutt’altro che semplice. L’isola caraibica è stata sorteggiata in un girone tostissimo, con Germania, Costa d’Avorio ed Ecuador come avversarie. Ma Advocaat, con una carriera lunghissima che lo ha portato ad allenare club e nazionali in tutta Europa, è abituato alle sfide difficili. E a 78 anni, evidentemente, non ha ancora smesso di raccoglierle.