Roma, sale la tensione tra Gasperini e Ranieri: le dimissioni sono un’ipotesi
La tensione in casa Roma è alle stelle, la frattura tra Gasperini e Ranieri è sempre più profonda e non ci sono margini per risanarla. Lo testimoniano i fatti accaduti negli ultimi giorni a Trigoria, il dirigente ha evitato il centro sportivo e da lunedì, dopo il pranzo con la squadra, si è chiuso nel silenzio. La distanza che ha messo tra sé e l’allenatore, reciproca, rappresenta un primo passo verso il divorzio. Il senior advisor, si legge sul Corriere dello Sport, avrebbe pensato anche alle dimissioni, una mossa forse per portare la società a prendere una scelta. Un out out.
L’attacco di Ranieri a Gasperini
Il clima è insostenibile, tanto da influenzare umori e pensieri anche della squadra che dovrebbe essere concentrata sull’obiettivo Champions. Le parole pronunciate da Ranieri su Gasperini sono state intollerabili per il tecnico, ha affermato che l’ex Dea è stato la quarta scelta dopo una serie di ‘no’ ricevuti da altri allenatori. A questo si aggiunge anche il fatto che sono di vedute opposte su altri argomenti come il mercato e qui va sottolineato il feeling mai sbocciato tra il tecnico e il ds Massara.
Le intenzioni della proprietà
La proprietà non è intervenuta, è rimasta in silenzio. Nessun pugno duro, solo una richiesta di tregua che però è evidente non possa essere assecondata. Certo è che al momento nessuno è sicuro di proseguire, Gasperini ha un contratto di altri due anni e un eventuale allontanamento da parte della società potrebbe far insorgere l’ambiente con contestazioni. I Friedkin eviterebbero volentieri di ritrovarsi in una situazione del genere visti i precedenti. “Se mi piacerà continuare, continuerò. Se sarò interpellato, continuerò. Se non sarò interpellato, me ne andrò, non sto qui a fare il garante di nessuno” le parole di Ranieri che potrebbero diventare concrete.