Roland Garros 2026, Berrettini: “Ho incrociato Sinner”. Ecco cosa si sono detti
Un ottimo Matteo Berrettini si qualifica per il 3° turno del Roland Garros, eliminando l’atleta di casa Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-4 6-4 6-4.
La gioia di Berrettini
Il romano è molto contento della sua prestazione dopo cinque anni di assenza a Parigi: “Tornare a giocare sul Philippe Chatrier è speciale, mi sono svegliato felice ed ero contento quando ho visto che avrei giocato su questo campo. Sapevo che l’atmosfera sarebbe stata bella. Sono fiero del lavoro che ho fatto per tornare a questo livello, credo che questo sia un match che ricorderò. Vincere in sessione serale contro un francese è sicuramente molto bello. Mi sono sempre divertito con il tifo contro. Ricordo a New York nel 2019 quando tifavano Gael Monfils e quella cosa mi gasò. Più è così e più io mi esalto. Naturalmente però devo stare bene fisicamente e mentalmente, altrimenti non riesco a trarne beneficio. Comesana? È una partita aperta. Non ci ho mai giocato contro, però l’ho seguito quando il mio amico Andrea Pellegrino lo affrontò a Santiago. Gli allenatori studieranno bene il match e mi diranno cosa fare”.
Il contatto tra Berrettini e Sinner dopo il ko di Jannik al Roland Garros
Il romano rivela, poi, di aver parlato brevemente con Jannik Sinner dopo l’uscita di scena con Juan Manuel Cerundolo: “Ovviamente ho visto cosa è accaduto a Jannik, è una sfortuna. L’ho incrociato prima che se ne andasse e gli ho detto di tornare al più presto, lui mi ha detto ‘buona fortuna’. Quello che sta facendo nelle ultime settimane non era mai successo nella storia di questo sport. Lui è un campione e ha sempre reagito da fuoriclasse: tornerà più forte di prima”.