Sarà capitato sicuramente nel corso della sua carriera a Jordan Henderson di ricevere qualche commento tagliente da parte della stampa. In occasione dei Mondiali 2026, però, dalle frecciate si passa alle freccette. È questa infatti la sfida che ha lanciato il centrocampista dell’Inghilterra alla stampa al seguito della nazionale dei Tre Leoni appena arrivato a Kansas City per la conferenza stampa.
Un antico rituale
Neanche il tempo di entrare in sala stampa che subito Jordan Henderson ha inaugurato i suoiMondiali 2026 puntando dritto su Alex Howell, giornalista della BBC e dando così il via alla sfida tra la nazionale inglese e la stampa al seguito. Non si tratta infatti di una prima volta: il rito nasce nel Mondiale 2018 in Russia, quando con l’arrivo di Southgate sulla panchina inglese partì l’operazione distensione dopo un clima teso tra nazionale e stampa durato diversi anni. Da allora il rito è andato avanti in ogni occasione utile, a tal punto che poco prima dell’arrivo di Henderson in sala stampa un altro giocatore, John Stones, aveva simpaticamente ripreso dei giornalisti che tentavano di colpire il bersaglio dicendo loro come non valesse fare pratica.
Le regole e la prima vittoria
Ma come funziona la sfida? In ogni occasione lo staff della nazionale inglese sceglie a turno un giornalista tra la stampa britannica e la competizione va avanti per tutto il torneo, con tre tiri a testa. Vince chi fa il punteggio più alto e, alla fine di ogni torneo, chi è in testa vince anche la competizione. Il primo round ai Mondiali 2026 è andato ai calciatori, con Henderson che ha avuto la meglio, ma come detto la gara andrà avanti per tutto il torneo.